20° Valdarno Jazz, otto eventi dedicati all’Emilia

Chiusura mercoledì primo agosto a Montevarchi con il progetto “The Roar at the Door” di Lello Pareti, Francesco Bearzatti, Mauro Ottolini e Walter Paoli.  Ingresso gratuito. Valdarno Jazz taglia il traguardo della ventesima edizione e propone un programma che coinvolge i  Comuni di Terranuova Bracciolini, San Giovanni Valdarno, Montevarchi: un cartellone di qualità, dedicato all’Emilia Romagna colpita dal terremoto. Apertura domenica 8 luglio alle 21.30 nella suggestiva Villa Poggitazzi (località Loro Ciuffenna), con la Festa della 20° edizione, in cui si esibirà la Valdarno Jazz Ensemble Orchestra, composta da alcuni tra i migliori i musicisti locali e della Toscana. La serata, organizzata e pensata dalla direzione del festival come momento di condivisione con il pubblico, è anche un evento di solidarietà per le famiglie che in Emilia Romagna sono state colpite dal recente terremoto. Durante l’evento saranno presenti stand con le produzioni artistiche di Valdarno Jazz, gadgets, mostre fotografiche, esposizioni di opere pittoriche e cartellonistiche che hanno segnato la stroria del festival. L’intero ricavato della serata sarà devoluto per le vittime del terremoto in Emilia Romagna. Venerdì 13 luglio a Terranuova Bracciolini (piazza Liberazione, ore 21.30) in programma il nuovo progetto del pianista e polistrumentista Franco Santarnecchi, alla guida della Wave Orchestra, composta da 11 elementi: Riccardo Onori alla chitarra, Piero Gesuè e Titta Nesti alle voci, Eleanor Young al violoncello, Liron Meyuhas alle percussioni orientali, Daniele Malvisi al sax, Franco Nesti al contrabbasso e basso elettrico, Luca Marianini alla tromba, Valerio Perla alle percussioni sudamericane e Piero Borri alla batteria. Oltre ad alcuni preziosi omaggi a Joe Zawinul e a Carla Bley, il repertorio del concerto presenterà brani originalmente scritti, arrangiati e diretti da Franco Santarnecchi, che, pur compiuti in se stessi, si ricollegano al tema principale, Waves, formando un percorso musicale omogeneo e architettato come un’opera teatrale. Si prosegue mercoledì 18 luglio a San Giovanni Valdarno (piazza Battisti, ore 22, in collaborazione con Associazione Toscana Musiche e Fahrenheit Festival) con il Gaga Quartet, ovvero sonorità jazz, funk, rock e musica sudamericana interpretate dal giovane quartetto formato da Giovanni Mancini (basso elettrico), Andrea Beninati (batteria e violoncello), Giovanni Benvenuti (sax tenore) e Andrea Mucciarelli (chitarre). Il gruppo, vincitore del concorso indetto dalla Regione Toscana T-Rumors, presenta il nuovo album. Evento speciale, sabato 21 luglio, a Terranuova Bracciolini (piazza Liberazione ore 21:30), con Open Frontiers International Project, ensemble formato dal John Helliwell, già sassofonista del gruppo inglese Supertramp, Paul Wertico, ex membro del Pat Metheny Group, Raimondo Meli Lupi e Gianmarco Scaglia, rispettivamente chitarra e contrabbasso dell’Open Frontiers Trio. Incontrano il sassofonista Daniele Malvisi, in un repertorio di brani originali, proponendo una performance elegante e ricca di atmosfere magiche ed energiche, in cui interplay e intesa intellettiva sono fondamentali. Jazz senza frontiere, una necessità umana e musicale, che segue una metodologia di arricchimento, non solo stilistico e culturale, ma soprattutto spirituale. Martedì 24 Luglio a San Giovanni Valdarno (piazza Masaccio ore 21:30) in programma Living Coltrane, in cui il sassofonista Stefano “Cocco” Cantini incontra Francesco Maccianti al piano, Ares Tavolazzi al contrabbasso, Piero Borri alla batteria. “Fin da bambino amavo Coltrane e lo amo ancora, credo che tutti noi dobbiamo a lui tanto” ha dichiarato Cantini. Ecco che Living Coltrane, realizzato con uno storico quartetto, si può leggere come una dichiarazione d’amore del sassofonista di Follonica, volto ormai noto a livello nazionale, alla musica di uno dei più grandi musicisti jazz di ogni tempo. Domenica 29 luglio a Montevarchi (piazza Varchi, ore 21.30) è la volta del progetto del sassofonista Pietro Tonolo, uno dei più noti sassofonisti jazz in Europa, dedicato alla musica e cultura africana. Il nome è Dajaloo, che in lingua wolof significa “essere simili”, e si è sviluppato nel corso di vari soggiorni di Tonolo in Senegal. Basato sul legame tra ytradizioni musicali diverse, è un progetto in continua evoluzione. Tonolo, per il VJ, si presenta insieme ad un gruppo di percussionisti, coordinati da Dudu Kouate, percussionista e polistrumentista senegalese da anni attivo sulla scena musicale italiana ed europea, dal guineano Nabi Camara, Alex Bottoni e Moulaye Niang. Il progetto verrà presentato venerdì 27 sempre a Montevarchi (Chiostro di Cennano ore 21:30) nelle Conversazioni musicali, in cui Tonolo verrà intervistato dal giornalista e critico musicale Alceste Ayroldi, in un appuntamento a metà tra parole e musica. Chiusura del Festival, Mercoledì primo agosto, a Montevarchi (Piazza Varchi ore 21:30) con The Roar at the Door, progetto dell’ensemble guidato da Lello Pareti al contrabbasso, con Francesco Bearzatti al sax tenore e clarinetto, Mauro Ottolini al trombone, Walter Paoli alla batteria. La musica del gruppo è un caleidoscopio di suoni e soluzioni timbriche, un’anarchia ordinata di riffs e colori che affascina e trascina l’ascoltatore in un continuo gioco di rimandi, con temi che a loro volta inglobano citazioni, spunti, germogli musicali spontanei. Musica aperta alla sperimentazione dei suoni e delle forme, con melodie ora suadenti e cinematiche, ora frammentate e urbane, sempre pronta ad innescare grooves contagiosi. Valdarno Jazz Festival è inserito nella Guida al Jazz in Italia, e si contraddistingue nel panorama dei festival jazzistici italiani per le direttive portanti, che ne fanno un appuntamento sempre riconoscibile, seguito dalla critica e da un pubblico di appassionati ed esperti: un programma vario, che sfugge alle logiche meramente di mercato, e che alterna ai nomi di spicco del panorama jazzistico internazionale i progetti italiani più creativi, scelti con cura dall’Associazione tra le tante proposte pervenute durante l’anno. L’asso nella manica del festival è un’attenzione costante verso il territorio, grazie alla fitta rete di collaborazioni con gli enti e le associazioni locali, che ne fa una sorta di contenitore interattivo dove le arti possono compenetrarsi e creare nuove sinergie. Il festival è organizzato dall’Associazione Valdarno Jazz diretta da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia in collaborazione con Music Pool. Valdarno Jazz Summer Festival 2012 XX° edizione – 8 luglio – 1 agosto 2012 Terranuova Bracciolini, San Giovanni Valdarno, Montevarchi Info tel 339 4762352 / 335 6919900 http://valdarnojazzfestival.wordpress.com