Nuovo album, Alessandro Fiori live alla Sala Vanni

Sabato 26 gennaio a Firenze. L’ex Mariposa presenta la seconda fatica da solista, “Questo Dolce Museo”: poesia naif e malinconia. Per una vita che nasce. E una che muore.

Alessandro Fiori rappresenta quanto di più personale ed originale la scena cantautorale italiana possa oggi vantare. Attingendo a piene mani dalla tradizione meno allineata degli anni 60 e 70 (Jannacci di ”Giovanni Telegrafista”, Piero Ciampi, il primo Lucio Dalla, Ivan Graziani, Cochi Renato al tempo de “Il Poeta e il Contadino”), il vocalist e poli-strumentista aretino è riuscito a elaborare un linguaggio nuovo, fatto a volte di caustica poesia urbana incastonata in improbabili scenari visionari e naif, che lo vedono come un poeta/menestrello capace di rapire i sentimenti della gente.

Una disarmante genuinità con cui riesce a parlare di sé e del suo mondo, storie quotidiane infarcite di colorata psichedelia linguistica, irresistibile e contagiosa.“Questo Dolce Museo” è il secondo passo per Fiori nell’esperienza da solista che, dopo l’uscita dai Mariposa, si fa ancora più centrale nella sua carriera di musicista.

Se “Attento a me stesso” era disco del moto a luogo (“ho un bilocale e vado a cercare…” “me ne vado affanculo tutto da solo…” solo per fare due esempi) “Questo dolce museo” è disco dello stato in luogo, in cui ci si ferma per tirare le somme. E il museo dove sostare può essere qualsiasi cosa: una casa, un’auto, un corpo, una famiglia, un paese, un ideale… Canzoni sommesse, silenziose, quasi orfane di un autore che ci ha lavorato con un vibrante ed inedito distacco, dedito com’era a qualcosa di più grande di lui, ad una nuova vita, a sua figlia.

Il disco è registrato insieme al sodale Alessandro “Asso” Stefana (già chitarrista e co-produttore musicale di Vinicio Capossela) con l’aiuto di Emanuele Maniscalco (Marco Parente, Ares Tavolazzi) alla batteria e Sebastiano De Gennaro (Edda, Le Luci della Centrale Elettrica) al vibrafono e alla marimba.

L’album è dedicato a Sandro Neri, amico aretino scomparso nel 2010 per abuso di alcool.

Ascolta l’album su Rockit

Sabato 26 gennaio – ore 21,30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 14 – Firenze
Info tel 055287347 – www.lenozzedifigaro.it
Biglietto: 10 euro – Prevendite www.ticketone.it (tel. 892 101)