Alessandro Galati piano solo, jazz dopo il tramonto

Martedì 16 agosto, piazzale Michelangelo, Firenze. Standard, improvvisazione e melodia. E un sound che trae linfa da culture lontane e vicine. Il pianista toscano in versione solista. Ingresso libero

Il concerto in piano solo di Alessandro Galati è un viaggio interiore che ha come elemento centrale la melodia.

La ricomposizione di elementi provenienti dai numerosi viaggi intrapresi nei suoi tour in giro per il mondo. Sonorità orientali, sudamericane ed europee si avvicendano suggerendo all’ascoltatore un percorso introspettivo e multiculturale.

Libere improvvisazioni, standard della tradizione jazzistica, canzoni italiane e composizioni originali si susseguono dando vita ad una performance creativa ed emozionante.

Dai primi anni ’90 Alessandro Galati svolge regolare attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista sia in importanti formazioni al fianco, tra gli altri, di Mike Mainieri, Arild Andersen, David Murray, Steve Lacy, Lee Konitz, Steve Grossman, Peter Erskine, Dave Liebman, Palle Danielsson, Bob Sheppard, John Patitucci, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Paolo Fresu.

Tra le esperienze recenti spiccano il tour in Messico e in Giappone in piano solo, e in Cina, Hong Kong e Macao con il suo trio.

L’album “Seals” registrato con il suo trio è stato eletto “best instrumental jazz album of the world 2014” dalla rivista giapponese “Jazz Critique” mentre “Jazzit” lo ha inserito nella top 100 dell’anno.

Il trio – Gabriele Evangelista al basso e Stefano Tamborrino alla batteria – ha da poco dato alle stampe il nuovo lavoro “On a Sunny Day”.

Alessandro Galati affianca all’attività concertistica un costante impegno in ambito didattico, soprattutto nella formazione di giovani musicisti jazz.

Martedì 16 agosto – ore 21,30
Flower al Piazzale – Piazzale Michelangelo – Firenze
Info www.eventimusicpool.it
Ingresso libero