Alvin Curran-Andrea Allulli, al via le Piano Hour Series

Venerdì 2 novembre alla Sala Vanni, Firenze. Inaugura la rassegna Musicus Concentus dedicata ai protagonisti della tastiera. Confronto tra il pioniere dell’elettronica e il giovane pianista fiorentino.

Jazz, elettronica, contemporanea e improvvisazione. Due set separati, un confronto-incontro tra pianisti, per esaltarne le peculiarità, lo stile, il background. E’ la rodata formula di The Piano Hour Series, rassegna fiorentina che venerdì 2 novembre inaugura la quinta edizione con un confronto generazionale tra il compositore e pianista statunitense Alvin Curran e la rivelazione Andrea Allulli, attivissimo sia in campo jazz sia in quelli del pop, del rock e delle colonne sonore.

The Piano Hour Series è stata ideata insieme al musicista, produttore e giornalista Ernesto de Pascale, prematuramente scomparso nel 2011. Quattro gli appuntamenti in programma alla Sala Vanni, sempre al venerdì, fino al 30 novembre. Prossimi ospiti Andrea Pellegrini e Claudio Cojaniz, William Tatge e Greg Haines, Antonio Figura e Angelica Sanchez.

Alvin Curran è stato tra i fondatori di Musica Elettronica Viva, nel 1966, uno dei primi gruppi di nella scena mondiale a lavorare con le sonorità elettroniche e l’improvvisazione, ed è stato l’alfiere di una ricerca sviluppata a diretto contatto con musicisti quali John Cage, Giacinto Scelsi, Terry Riley, Anthony Braxton, Steve Lacy, Cornelius Cardew. Tra le tante collaborazioni si ricordano quelle negli ambiti del teatro e della danza di ricerca, con compagnie quali Trisha Brown, The Living Theatre, Margaret Jenkins, così come lavori per la radio, installazioni sonore, e composizioni per ensemble di rilievo quali la St. Paul Chamber Orchestra, il Kronos Quartet, Bang On A Can All Stars, Ensemble Modern. Il suo concerto per The Piano Hour Series è un’occasione unica per scoprirlo nella dimensione solitaria e acustica.

Il giovane pianista e compositore fiorentino Andrea Allulli ha fatto del tocco e dell’eleganza del fraseggio gli elementi che lo contraddistinguono in un vasto e complesso panorama musicale. Passione e personalità lo portano a spaziare oltre il jazz nel quale si è formato, fino a svariate collaborazioni in campo del pop e della musica per teatro e cinema. Allulli affianca da tempo la sua attività pianistica a quella di compositore. Fra i suoi lavori la colonna sonora per il film d’animazione “Desassossego” e il radio dramma “After Juliet” per la regia di Giancarlo Cauteruccio. Inoltre ha collaborato con Irene Grandi, Simone Cristicchi, Marco Parente, Andrea Chimenti.

Venerdì 2 novembre – ore 21,15
Sala Vanni – piazza del Carmine, 14 – Firenze
Biglietti: posto unico 12 euro – ridotto 10 euro (liste Musicus)
Info tel. 055.287347 www.musicusconcentus.com
Fb musicusconcentus – musicus@dada.it
Prevendite: Box Office – tel. 055 210804 – www.boxol.it