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GLI ANNI ‘80
Le musiche indipendenti a Firenze.
Firenze si affaccia sugli anni 80 con una esplosione, un "nuovo rinascimento rock" (dirà la stampa di costume), la città d'arte catalizza l'attenzione dei media nazionale ed europei.
Nascono le prime etichette indipendenti, territorio fertile ed intelligente, per l'espansione della musica, da sottolineare la storica "Materiali Sonori" di San Giovanni Valdarno, già attiva dai primi anni’ 70, guidata e diretta dai fratelli Giampiero e Giancarlo Bigazzi. Una vera factory di energie, progetti, collaborazioni, festival, ora la Materiali Sonori ha un catalogo infinito, una ricchezza "sonora", dal Canzoniere del Valdarno ad Alexander Robotnick, dai Neon ai Bisca, dalla Naif Orchestra ai NEEM (Nuove Esperienze Erotiche Musicali), dagli Orient Express ai TuxedoMoon, da Steve Piccolo agli Avida, dai Litfiba ai Rinf. E poi la Kindergarten Records di Fabrizio Federighi con un catalogo da fare invidia ad una label inglese, qui vengono fuori Sandro Tamburi, Neon, Martine Michellod, Pankow, Scudocrow, suoni molto elettronici, una caratteristica di questa etichetta. Ancora la IRA di Alberto Pirelli, l'etichetta che stampa il primo album dei Litfiba;con una scuderia tutta orientata verso il rock cantato in italiano, come i Diaframma, Detonazione, Moda, Violet Eves. E poi come non ricordare le Industrie Discografiche Lacerba di Paolo Cesaretti e Lapo Belmestieri dalle confezioni sofisticate e oggi super ricercate, stampavano anche una fanzine free con allegati cd, cassette e poesie. Altra etichetta è stata "Contempo Records" di Giampiero Barlotti, tutto nasce intorno ad un piccolo store nel centro storico di Firenze e poi diventa anche etichetta che ha prodotto tantissimi album, dai Diaframma agli Hypnodance, da Soul Hunter ai Litfiba di Yassassin.
Nell'84 a Firenze nacque una mostra mercato che radunava tutte le etichette indipendenti italiane e straniere, un riferimento annuale che è durato fino all'inizio degli anni '90, organizzato e diretto dall'Arci Nova. Alla prima edizione parteciparono etichette storiche come le inglesi "Mute Records" e "Rough Trade", era luglio del 1984, si svolsero molti convegni, si cominciava a parlare di mercati e distribuzione indipendente, proprio in questa edizione si svolse il concerto più autorevole della storia del rock fiorentino, il concerto dei Litfiba, Diaframma e Neon, tutti e tre insieme, presso il Motovelodromo delle Cascine, memorabile ed affollatissimo. Si chiamava "Independent Music Meeting", è sempre stato un veicolo per captare le varie "temperature"che si muovevano nel mercato delle "indies", qui è nato il rock italiano, da qui sono passati moltissimi artisti stranieri:New Order, Wim Mertens, Nusrat Fateh Ali Khan, Diamanda Galas, Residents, TuxedoMoon, Joe Strummer, Current 93, Brian Ritchie, Vinx, John Zorn, Virgin Prunes, Demolition Group, Soft Verdict.
Firenze aveva anche molti spazi per concerti, dal Casablanca dentro la storica Casa Del Popolo di Rifredi, dove per un paio di anni sono passati concerti di tutti i tipi e dove si è svolto il primo festival rock "Il rock mette i denti" vinto dai Litfiba al Palasport di Bologna.
Il Tenax di via Pratese apriva nel settembre 1981, un vero tempio del rock, si respirava aria internazionale, sembrava di stare a Berlino o Barcellona, da qui sono passati tantissimi concerti, da Killing Joke ai Lounge Lizards, da James White ed i suoi Contortions ai Bauhaus, dagli Psichedelic Furs a Echo And The Bunnymen, dai New Order a Franco Battiato.
Al Manila di Campi Bisenzio, qualche chilometro più avanti del Tenax, si svolgevano concerti a ritmo serrato, molto spazio agli italiani, dai primi concerti dei Litfiba ai Neon, dai De Novo ai Bisca, dai Pankow ai GazNevada, dagli Stupid Set ai Frigidaire Tango, dai Noise Area ai Lighshine ed ancora agli stranieri, dai Polyrock a Mark Almond, dagli Spandau Ballet a John Cale, da Nick Cave ai Gun Club, dai Flesh For Lulu a Steve Piccolo Domestic Exile.
Da ricordare in particolar modo la rockoteca Brighton a Settignano, ovvero la cantina della Casa Del Popolo, qui sono nati i Litfiba, qui si è svolto il primo concerto della storica rock band fiorentina, un posto sempre molto all'avanguardia, si ascoltavano musiche e dischi che uscivano contemporaneamente in Inghilterra, gestito da Nicola Vannini, primo cantante dei Diaframma.
Firenze , in quel periodo, aveva una notte lunga, laboriosa, sempre pullulante di eventi notturni, concerti, performances, molti addetti ai lavori dicevano che era invidiabile, tutti producevano, tutti organizzavano concerti, tutti erano artisti, tutti erano grafici, in quel periodo si comunicava moltissimo, in tutto ciò Controradio era la colonna sonora del quotidiano, era fonte inesauribile di notizie , musiche ed input esistenziali. Anche la moda dettava il suo percorso, a Firenze si svolgeva il "Pitti Trend" ovvero gli stilisti indipendenti, due volte all'anno grande appuntamento di moda e non solo, musica, teatro, editoria, arte e video. Ad una festa di una edizione del Pitti Trend si esibirono gli inglesi Psichedelic Furs al Teatro Tenda. Firenze, crocevia delle culture giovanili, crocevia delle musiche indipendenti, crocevia del nuovo scenario culturale.
Questo è il momento storico di gruppi musicali che vanno in tour per tutta Europa, dai Litfiba ai Neon di Marcello Michelotti, dai Diaframma di Federico Fiumani ai Rinf, dagli Avida di Maurizio Dami ad Alexander Robotnick, dai Pankow agli ScudoCrow, dai Lightshine agli Hyonodance, dai Cafè Caracas di Raf a Sandro Tamburi dai Moda di Andrea Chimenti ai Giovanotti Mondani Meccanici.
Steve Piccolo dei Lounge Lizards si trasferì a Firenze, sono i primi anni 80, e produce due cd per Materiali Sonori, David Byrne presentò il suo film sui Talking Heads presso il"Florence Film Festival" dedicato al cinema indipendente. Gli anni 80 sono stati descritti in maniera perfetta ed intelligente da Pier Vittorio Tondelli che ha vissuto per molti anni in questa città, in molti suoi articoli su quotidiani o settimanali indicava Firenze come il villaggio globale del rock e non solo.
“C'è, allora, la Firenze dei gruppi rock e indipendenti, degli ormai storici Litfiba Diaframma, Rinf, Soul Hunter, Dennis and The Jets, Neon, Esprit Noveau, Les Enfants Terribles, Sybil Vane, Danseur Boxeur, ecc;la Firenze delle etichette indipendenti(che hanno prodotto anche i dolcissimi riminesi Violet Eves) e dei locali inseriti nei grandi tour delle popstar anglosassoni:Tenax e Manila”. (Pier Vittorio Tondelli Firenze da Un week end Postmoderno).
Come non ricordare alcuni momenti collettivi musicali, dal concerto dei Clash allo Stadio Comunale ai Kraftwerk al Teatro Apollo, da Iggy Pop sempre allo Stadio (un pomeriggio assolato, un concerto alla luce del sole, proprio lui animale notturno della musica rock) al concerto di Tienamem in piazza S. Annunziata, da John Foxx al Teatro Apollo a Echo And The Bunnymen al Loggiato degli Uffizi, dai New Order a Diamanda Galas tutti e due a San Giovanni Valdarno, dai Redidents a John Foxx al teatro Apollo (con i Neon come support band), momenti carismatici per una città sempre ricettiva al nuovo ed alla sperimentazione.
La sperimentazione a Firenze è stata una realtà stimolante, fertile, intelligente, tutti correvano a vedere questo mitico "rinascimento rock" e rimanevano stupiti, tutto nasceva dalla semplicità e dalle energie di tante persone che credevano e costruivano progetti, storie e spazi. Benvenuti nella città del Rock!!!