Antony & Johnsons e Battiato, a Firenze la prima

Sabato 31 agosto al Mandela Forum. Per la prima volta insieme il cantautore siciliano e l’angelo blu dell’arty-pop, affiancati dalla Filarmonica Arturo Toscanini. Due set separati e qualche sorpresa. 

Si erano incrociati in occasione di “Fleurs 2”, quando Battiato chiese a Antony and the Johnsons di poter inserire nel disco la sua “Frankestein” (trasformata in “Del suo veloce volo”). Antony Hegarty partecipò pure alla registrazione, duettando con il cantautore siciliano. Attestati di stima reciproca e la promessa di “fare qualcosa insieme”, un giorno o l’altro. Promessa che si concretizza adesso con questo tour double-face: due set separati, ognuno con il proprio repertorio, ma entrambi impreziositi dalla presenza della Filarmonica Arturo Toscanini, tra le più importanti orchestre sinfoniche italiane.

Antony and the Johnsons porta con sé il pianista Thomas Bartlett e il direttore d’orchestra Rob Moose. Al centro del live “Cut the world”, il progetto album realizzato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese la scorsa estate, in cui l’angelo blu dell’arty-pop ripercorre in chiave sinfonica i capisaldi della sua carriera, dalle primordiali “Twilight”, “Cripple and the Starfish”, “Rapture” alle più recenti “Swanlights”, “I Fell In Love With A Dead Boy”, “Epilepsy Is Dancing”, aggiungendo l’originale “Cut the world”.

Anche Battiato prende le mosse dall’ultimo album, “Apriti sesamo”, ma rispetto al tour che lo ha portato lo scorso marzo al Teatro del Maggio Musicale, si annuncia una scaletta completamente rivisitata, in cui ritrovare l’artista più pop e il suggeritore di ritmiche ardite, l’appassionato di musica operistica e l’ispirato cantautore. In alcuni brani l’artista siciliano duetta con Alice. E non rinuncia alla sua rodata band: Angelo Privitera alle tastiere, Davide Ferrario e Simon Tong alle chitarre, Andrea Torresani al basso e Giordano Colombo alla batteria.

La Filarmonica Arturo Toscanini è tra le più apprezzate orchestre sinfoniche italiane. Sul suo podio sono saliti direttori del calibro di James Conlon, Charles Dutoit, Dmitrij Kitajenko, Zubin Mehta, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovich e Yuri Temirkanov. L’ensemble ha dimostrato in più occasioni la sua natura eclettica e aperta alla sperimentazione. Oltre a Franco Battiato, tra gli artisti con i quali ha recentemente realizzato progetti crossover si annoverano Max Gazzè, Noa, Gigi Proietti e Uri Caine.

Dopo la data inaugurale di Firenze, Battiato e Antony Hegarty saranno in concerto lunedì 2 settembre all’Arena di Verona.

Sabato 31 agosto – ore 21
Mandela Forum – viale Paoli – Firenze
Info tel 055.667566 www.bitconcerti.it
Biglietti: 27/45/55/70 euro, riduzione 6 euro per
possessori carta SuperFlash Banca CR Firenze
Prevendite: www.boxol.it (tel 055 210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)