Arcipelago Ivan Graziani, tutto in uno spettacolo

Mercoledì 5 febbraio, Spazio Alfieri, Firenze. Musiche, storie e suggestioni del cantautore abruzzese. Prima nazionale alla presenza di Anna Bischi Graziani. Nell’ambito della rassegna Storytellers.

Di Ivan Graziani, oltre a centinaia di canzoni e disegni, ci è rimasto anche “Arcipelago Chieti”, romanzo tenero e disperato che, prendendo spunto dall’anno di servizio militare del cantautore, ci svela un universo ricco di sogni e di fantasie, una favola surreale e densa di significati.

Tre musiciste fiorentine – Letizia Fuochi, Federica Fabbri e Oretta Giunti (Le Pazze sul Fiume) – recuperano oggi quelle suggestioni per ricostruire la trama che unisce le donne, la vita e le emozioni dell’artista abruzzese.

L’obiettivo è quello di cantare un percorso umano e musicale in una veste rock tutta al femminile, portando a nuova luce un testo che pochi conoscono. E partendo proprio da Firenze, città che non ha mai restituito a Graziani tutto l’amore che lui, con la sua musica, ha saputo dedicarle.

“Arcipelago Ivan – Vita donne ed emozioni di Ivan Graziani” viene presentato in prima nazionale, alla presenza di Anna Bischi Graziani, vedova del cantautore.

“Dopo aver riascoltato e riletto questo testo – spiegano Le Pazze sul Fiume – ci sono tornate alla mente molte figure a noi profondamente care. Bette Davis in “Angeli con la pistola”, Edith Piaf con la sua stracciona nella bellissima “Milord”, e poi ancora “Suzanne” di Leonard Cohen, la follia vorace ed ispirata di Alda Merini, la scrittura cinica e romantica di Patrizia Cavalli, la gelosia famelica e appassionata di Anna Magnani. Da queste suggestioni nasce questo progetto sospeso tra il rock, la poesia e la musica d’autore”.

Per Letizia Fuochi, reduce da uno spettacolo incentrato su Tina Allori, si tratta di un altro viaggio a ritroso verso le proprie radici, visto che il colpo di fulmine per Ivan Graziani, quand’era bambina, non fu estraneo alla decisione di imparare a suonare. Oretta Giunti e Federica Fabbri suonano insieme negli apprezzati Rio Mezzanino e nelle Shot of Love.

Dall’Album Ballata per quattro stagioni (1976)
”Ecco li, è la pazza in riva al fiume, guarda il cielo dondolandosi poi tende le mani come a prendere rondini ombre in fuga su lei. E muove l’acqua, poi guarda affascinata i cerchi e i piedi affonda fra le foglie e le canne marcite inseguendo un ricordo, più in là su una sponda lontana. Lei bacia le pietre, chiamando “amore” ogni cosa anche l’ombra paurosa dei monti, orgogliosi laggiù e i riflessi di un sole bugiardo in un fondo di vetro lei è la pazza del fiume”.

Nell’ambito della rassegna “Storytellers”. Prossimo appuntamento giovedì 20 marzo con “Mali, Texas – L’esperienza dirtmusic e altre contaminazioni tra Africa e Occidente. Ospiti Hugo Race & Fatalists, conduce l’etno-musicologo Maurizio Busìa.

Mercoledì 5 febbraio – ore 21,30
Spazio Alfieri – via dell’Ulivo 6 – Firenze
Info tel. 0555320840 – www.spazioalfieri.it
Biglietti; 12/10 euro