BargaJazz, avanti tutta con Dan Kinzelman’s Ghost

Mercoledì 19 agosto, Conservatorio S. Elisabetta, Barga. Il sassofonista americano a capo di un quartetto non convenzionale. Oltre ogni etichetta. Tra free jazz, etnica, contemporanea, minimalismo…

Secondo appuntamento con i concerti di Bargajazz Festival. Nel chiostro del Conservatorio S. Elisabetta il sassofonista statunitense Dan Kinzelman si esibirà con il suo progetto Ghost per fiati e percussioni, con Rossano Emili al sax Baritono, Mirco Rubegni alla tromba e Manuele Morbidini al sax alto.

Quartetto che si sottrae ai generi, Dan Kinzelman’s Ghost mischia con irriverenza musica da camera, musica contemporanea, free jazz, ritmi africani e minimalismo orchestrale con elementi tratti da musiche etniche di tutto il mondo e dalla tradizione bandistica.

Il risultato è una rete complessa e stratificata in cui il contrasto e la de-contestualizzazione rivelano aspetti sorprendenti in mondi musicali che si ritenevano sinora familiari. I tratti salienti di questo progetto si trovano nella ricerca estrema di elementi opposti: un’attenzione ossessiva al dettaglio abbinato a una propensione all’abbandono nell’inaspettato, un’elevazione del connubio suono-silenzio, fino a farli diventare elementi autonomi musicali, e una straordinaria estensione dinamica.

Tutti elementi forti che caratterizzano anche l’ultimo lavoro, “Stonebreaker”.

“Cerchiamo di suonare in situazioni dove possiamo avere il pubblico intorno – spiega Dan Kinzelman – spostando il pubblico sul palco e intorno al gruppo, si confondono i ruoli. Non più protetti dalla barriera fra palco e platea, sia i musicisti che gli spettatori si sentono più partecipi, tutti perdono qualche sicurezza e si interrompe la formalità e l’abitudine della serata solita al teatro… Ti senti osservatore e osservato allo stesso tempo…

Dan Kinzelman nato nato a Racine, nel Wisconsin (USA) nel 1982 ha iniziato lo studio del sassofono a 12 anni e fin dall’inizio della sua precoce carriera ha avuto l’opportunità di suonare con grandi nomi del jazz statunitense come Jim McNeely, Dave Liebman, Joe Lovano e James Moody. Durante gli studi all’Università di Miami gli sono stati assegnati tre “Downbeat Student Music Awards” e il suo quintetto, il “Music Lover’s Club”, ha vinto un concorso che gli ha permesso di esibirsi alla Carnegie Hall di New York. Dal suo arrivo in Europa (nel maggio 2004), ha suonato in Germania, Francia, Svizzera, Finlandia e Danimarca (dove è stato ospite al “Copenhagen Jazz Fest”, nota rassegna locale). Attualmente risiede a Perugia dove ha incontrato i compagni ideali per il suo progetto Ghost. In Italia collabora abitualmente con Enrico Rava, Giovanni Guidi, Mauro Ottolini.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – BargaJazz prosegue fino al 29 agosto con concerti, seminari e masterclass.

Il 20 agosto il virtuoso clarinettista senese Mirco Mariottini sarà ospite del quartetto del pianista lucchese Francesco Massagli, con Tommaso Iacoviello alla tromba, Francesco Sarrini al contrabbasso e Duccio Bonciani alla batteria.

Serata dedicata all’organo Hammond quella dal 21 agosto con Vito Di Modugno, uno dei più apprezzati organisti di jazz, con Michele Carabba al sax, Pietro Condorelli alla chitarra e Massimo Manzi alla batteria. Il concerto è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’associazione Puglia Sound che promuove gli artisti della Regione Puglia ed al network I-Jazz che riunisce i maggiori festival italiani di jazz.

Sabato 22 Barga ricorda Luca Flores (eccezionale pianista scomparso nel ’95, militante nell’orchestra di Barga Jazz nelle prime edizioni del Festival) con un concerto dal titolo “For those I Never Know” con Alessandro Di Puccio al vibrafono, Mauro Avanzini al sax alto e flauto, Antonio Zambrini al pianoforte, Guido Zorn al contrabbasso e Alessandro Fabbri alla batteria. Nel pomeriggio incontro con Alessandro Fabbri e Alessandro Di Puccio per ricordare Luca e presentare alcuni documenti inediti.

Il 23 di agosto ritorna Barga IN Jazz, l’appuntamento più atteso dell’estate di Barga, con la Large Street Band, animazione musicale per bambini e molti gruppi di jazz nelle diverse piazze del centro storico a partire dalle ore 17, mentre alle 18 Dimitri Grechi Espinoza presenterà nel Duomo di S. Cristoforo il suo ultimo lavoro discografico “Angel’s Blow”. In serata chiusura al Teatro dei Differenti con L’Orchestrino, il meglio della nuova scena jazz livornese.

Il 24 e 25 agosto si terranno le fasi finali del BargaJazz Contest dedicato ai gruppi emergenti (il concorso dedicato alle band da 3 a 7 elementi). Quattro le band in concorso: Veronica Fascione Trio; Zadeno Trio; Mario Nappi Trio; Brotherhof.

Ancora un concerto di qualità il 26 agosto con Pietro Tonolo e Giancarlo Bianchetti mentre il 27 si terrà il concerto di omaggio a John Taylor. Le sue musiche saranno eseguite dal giovane pianista tedesco Pablo Held, già allievo di Taylor a Colonia, con Cris Laurence (contrabbassista storico collaboratore di Taylor), la cantante Diana Torto e Mirco Mariottini ai clarinetti.

Il 28 e 29 agosto a chiusura del festival si terrà il XXVIII concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz presentato dalla cantante Michela Lombardi. Vera protagonista sarà la BargaJazz Orchestra diretta da Mario Raja. Il 28 agosto saranno eseguiti brani in concorso della sezione composizioni originali oltre che alcuni brani del trombettista Marco Tamburini (grande amico di Barga recentemente scomparso). Il 29 agosto saranno eseguiti i brani della sezione A (dedicata a John Taylor). In omaggio a Taylor è stata invitata Diana Torto, cantante con cui ha collaborato strettamente, ad eseguire musiche arrangiate dallo stesso Taylor per big band e voce scritte per un progetto commissionato dalla WDR big band e presentato alla Opera Haus di Lipsia nel settembre del 2012 per festeggiare i suoi 70 anni.

Dal 18 al 29 agosto “Enojazz” le incredibili jam session, presso Villa Libano a cura di “Locanda di Mezzo”. Un luogo apposito dove musicisti e appassionati si ritroveranno per suonare fino a notte inoltrata. Enojazz e’ diventato negli anni un piccolo festival nel festival, con mostre d’arte ed eventi collaterali all’insegna dell’improvvisazione più libera.

BargaJazzFestival 2015 è organizzato da Comune di Barga, Associazione Polyphonia, Ministero Beni e Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Lucca, BargaJazz Club, Associazione Toscana Musiche, I-Jazz, Fondazione S. Elisabetta.

Mercoledì 19 agosto – ore 21
Chiostro del Conservatorio S. Elisabetta
Via del Pretorio – Barga (Lu)
Info e prenotazioni: info@bargajazz.it – www.bargajazz.it
Tel. 0583723860 – 0583724418
Biglietti: 12/10 euro