BargaJazz 2011 “Italian Songbook”
Dedicata al rapporto tra jazz e musica italiana l’edizione 2011 di BargaJazz, festival-concorso che da un quarto di secolo riunisce giovani talenti e riconosciuti maestri del jazz internazionale. Italian Songbook è il titolo scelto per questa nuova tornata di concerti, session, incontri… Tutto nell’antico borgo medievale della Garfagnana, da venerdì 19 a sabato 27 agosto.
Nell’anno del 150° dell’Unità d’Italia, la rassegna pone l’accento sul contributo che la musica del Belpaese ha dato alla nascita e all’evoluzione della musica jazz, ma anche sul concetto di mescolanza tra diverse culture che da sempre caratterizza il genere.
Del resto, agli albori del jazz c’è una specie di “brodo primordiale”, un “calderone” dove stanno i più diversi ingredienti, dalla musica delle bande militari, alle ballate tradizionali, alle canzoni dei riti religiosi dei “neri”; dalla poliritmia proveniente dall’Africa, all’armonia “colta” europea. Un linguaggio che si evolve ed arricchisce continuamente, si espande dalla città natale New Orleans fino ad approdare in Europa, in Asia e in Africa. Il jazz arriva e si arricchisce con ciò che trova, si declina in mille rivoli (anche se è ancora aperta la discussione se si possa parlare di “scuole nazionali” o di una scuola europea o africana del jazz).
E l’Italia? La comunità italo-americana ha partecipato alle prime band di jazz. Due italiani facevano parte dell’ “Original Dixieleland Jazz Band” che registrò il primo disco di jazz nel 1917. Ma i riferimenti all’Italia nella storia del jazz sono tantissimi, lo stesso Luis Armstrong ha dichiarato di essersi ispirato a Caruso mentre Sydney Berchet non nasconde di aver preso il suo inconfondibile “vibrato” dalle soprano liriche. In tempi più recenti sono molte le canzoni italiane, specialmente dei cantautori, che sono entrate di diritto a far parte degli “standard” e sembra ormai una prassi consolidata nella carriera di molti jazzisti il confrontarsi con la canzone d’autore o con il repertorio della musica popolare. La nascita e l’evoluzione della musica jazz è ancora oggi il più bell’esempio di “globalizzazione” ante litteram.
Primo appuntamento venerdì 19 di agosto (ore 21) al Teatro dei Differenti con Gabriele Mirabassi & Marco Cattani Group, che presentano il nuovo progetto discografico “Le città e la memoria”. Sabato 20, sempre al Teatro dei Differenti, saranno ospiti i Quintorigo, nella nuova formazione composta da Andrea Costa al violino, Gionata Costa al violoncello, Stefano Ricci al contrabbasso, Valentino Bianchi ai saxofoni ed il cantante Luca Sapio. Anche loro con un nuovo album da farci ascoltare, ‘English Garden’.
Domenica 21 il festival invade il centro storico di Barga: dalle 17 decine di concerti per strade e piazze del borgo, ospite itinerante la Fantomatik Orchestra. Alle 18, nella storica cornice del Duomo di S. Cristoforo, concerto del sassofonista Pietro Tonolo, mentre in piazza Angelio alle 21,30 Emma e gli Aristodemo’s proporranno un tuffo negli anni 30/40, con il progetto Italian Swing.
Lunedì 22 e martedì 23 sono le giornate dedicate alle finali del Barga Jazz Contest. A darsi battaglia nel giardino di Villa Moorings Hotel sono quattro gruppi: Paranoid Quartet, Hard Chords Trio, Gianluca Chiarini Sextet e The Omit Five.
Mercoledì 24, sempre a Villa Moorings (ore 21,30), presentazione di “Barga Jazz” il nuovo libro del musicologo Renzo Cresti in cui viene ripercorsa la storia del festival. A seguire un altro progetto tra musica italiana e jazz, insieme al giovane saxofonista Luca Bellotti: “Nel cielo dei Bars Quartet”.
Giovedì 25 al Teatro dei Differenti (ore 21,30) Michela Lombardi Quartet & Nico Gori in “Amore d’autore”, viaggio attraverso la canzone d’amore d’autore tra gli anni ’60 e ’90.
Venerdì 26 e sabato 27 nel segno del Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz: ad eseguire i brani finalisti la BargaJazz Orchestra diretta da Bruno Tommaso, ospite della serata di sabato 27 la cantante fiorentina Barbara Casini. Ed ancora, sabato 27 agosto, presso Palazzo Pancrazi alle 18, presentazione del libro di Domenico Manzione “Il mio amico Chet. Storia un po’ vera un po’ no del processo a Chet Baker”.
Ed ancora, tutte le sere dalle 23,30, al Villa Moorings Hotel, jam session con i protagonisti del festival, mentre dalle ore 20,30 vanno in scena i jazz for dinner: cena buffet a base di jazz, a cura di Ristorante Scacciaguai: sul palco i I Coguari dello Swing (ven 19) L’orchestrina del Taglio e Cucito (sab 20), Fantomatik Orchestra (dom 21), BargaJazz Contest (lun 22/mar 23), Nel Cielo dei Bars Quartet (mer 24), Trio Scafroglia (gio 25), The Nameless (ven 26), Organic Groove (sab 27).
BargaJazz è organizzato da Comune di Barga, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Associazione Polyphonia e BargaJazz Club.
Programma BargaJazz 2011
19/08 G. Mirabassi & M. Cattani Group
20/08 Quintorigo
21/08 Jazz itinerante, Fantomatik Orchestra, Emma e gli Aristodemo’s
22-23/08 Barga Jazz Contest
24/08 Presentazione del libro “BargaJazz” di Renzo Cresti
25/08 Michela Lombardi 5et & Nico Gori
26/08 XXIV Concorso Internazionale,
BargaJazz Orchestra dir. B. Tommaso
27/08 XXIV Concorso Internazionale,
BargaJazz Orchestra dir. B. Tommaso,
special guest Barbara Casini
BargaJazz Festival 2011
Da venerdì 19 a sabato 27 agosto – Barga – Lucca
Info tel. 0583724418 – 3483954468 - info@bargajazz.it
www.bargajazz.it - www.barganews.com
BargaJazz: la storia
BargaJazz nasce nel 1986 come concorso di arrangiamento e composizione per orchestra Jazz. Negli anni, accanto a questo, si sono andate via via affiancando molte altre iniziative.
Barga e il suo territorio da sempre hanno avuto un enorme patrimonio ambientale, paesaggistico e monumentale di inestimabile valore, non dimenticando le importanti figure che hanno segnato la storia di questa cittadina, dal poeta Giovanni Pascoli al pittore Alberto Magri. La cittadina tranquilla, non ancora contaminata dal ritmo della vita contemporanea e ricca di prestigiosi monumenti, ha tutte le potenzialità per offrirsi all’attenzione turistica nazionale. Barga Jazz è un Concorso che dà la possibilità ai musicisti interessati, di avere a disposizione una Orchestra Professionale di alto livello consentendogli di verificare le proprie capacità e di presentare il proprio lavoro ad un pubblico qualificato e ad una giuria internazionale. A questo, che è l’essenza della manifestazione ed anche ciò che la qualifica sul piano culturale, si aggiungono una serie di concerti, convegni, proiezioni, mostre, musica on the road, ecc., che trasformano il concorso, che pure ha un impianto culturale ed accademico, in una festa animata e divertente anche per chi non è particolarmente appassionato di jazz. Molti degli arrangiatori che si sono presentati a Barga come concorrenti sono poi diventati dei professionisti proprio nel campo specifico dell’arrangiamento e della composizione.
Info BargaJazz
Telefono: 0583724418
Email: info@bargajazz.it
Web: www.bargajazz.it










