Battiato e Alice, tutto esaurito al Verdi di Firenze

Domenica 28 e lunedì 29 febbraio, Teatro Verdi. Da “L’era del cinghiale bianco” a “Il vento caldo dell’estate”… Tante perle dai rispettivi repertori. E duetti da brividi

Sold out l’anteprima, il debutto e le prime date. E tutto esaurito sarà anche al Teatro Verdi di Firenze, dove domenica 28 e lunedì 29 febbraio approda il tour di Franco Battiato e Alice.

In occasione dei due appuntamenti, le casse del teatro resteranno aperte solo per il cambio voucher. Gli organizzatori, International Music e Prg, sconsigliano come di consueto l’acquisto di biglietti al fuori dai canali ufficiali di prevendita.

Due ore di musica a stretto contatto con il pubblico, in un’atmosfera dichiaratamente confidenziale. Due ore di musica in cui Franco Battiato e Alice attingono ai rispettivi repertori, da “L’era del cinghiale bianco” a “Lo spirito degli abissi”, da “Dammi la mano amore” a “Tante belle cose” a “Il vento caldo dell’estate”…. E poi, insieme, sulle note di “La realtà non esiste”, “Tutto l”universo obbedisce all’amore”, “Prospettiva Nevskj”…

Il concerto, diviso in parti diverse ma comunicanti tra loro, rinnova un’intesa artistica profonda tra due anime affini, nella celebrazione di un legame che è rimasto solido anche quando i rispettivi percorsi non si sono incrociati direttamente.

Sul palco Franco Battiato e Alice sono accompagnati dall’Ensemble Symphony Orchestra diretto da Carlo Guaitoli – con cui l’artista siciliano si è già esibito la scorsa estate – composto dallo stesso Guaitoli (direzione d’orchestra e pianoforte), Angelo Privitera (tastiere e programmazione), Davide Ferrario e Antonello D’Urso (chitarre e programmazione), Andrea Torresani (basso) e Giordano Colombo batteria).

Un viaggio, quello di Alice e Battiato, iniziato nel tempo e ora fotografato nelle altezze del divenire. Il 1980 è l’anno della loro prima collaborazione, con l’album di Alice “Capo Nord” e il singolo “Il vento caldo dell’estate“, un lavoro che avrà prosecuzione nel 1981 nell’album omonimo “Alice” sfociando subito nella vittoria a Sanremo con “Per Elisa“. Duetti come “Chanson Egocentrique“ e “I treni di Tozeur“, con la quale si esibiscono all’Eurofestival, seguiranno rispettivamente nel 1982 e nel 1984. Nel 1985 Alice dedicherà al repertorio di Battiato l’intero album “Gioielli rubati”.

Quello di Battiato per Alice nei primi anni ’80 è stato qualcosa che è andato oltre il mero lavoro di produzione: il maestro catanese ha saputo cogliere e valorizzare le corde espressive della cantautrice di Forlì, che poi ha continuato il proprio percorso artistico raggiungendo sempre nuove tappe musicali.

Alice è reduce da “Weekend”, il suo ultimo album, mentre Battiato ha dato recentemente alle stampe la retrospettiva “Le nostre anime”, con cui ripercorrere, da inediti punti di vista, quarant’anni di carriera, non solo musicale: la versione cofanetto affianca a canzoni e brani i suoi film e la trasmissione televisiva “Bitte Keine Reklame”.

Domenica 28 e lunedì 29 febbraio 2016 – ore 20,45
Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze
Info tel. 055 212320 – www.bitconcerti.it
Biglietti esauriti in prevendita