Bobo Rondelli a Piombino. Quanto Basta Festival

Mercoledì 6 giugno in Piazza Bovio. Concerto gratuito nell’ambito del festival dell’economia ecologica. In primo piano i brani del nuovo album “L’ora dell’ormai”.

Incontri, dibattiti ma anche momenti di spettacolo per la terza edizione di ‘Quanto Basta‘, festival dell’economia ecologica in programma a Piombino dal 5 al 9 giugno.

Mercoledì 6 in piazza Bovio (ore 21, ingresso gratuito) appuntamento con la voce profonda e malinconica di Bobo Rondelli, cantautore e cantastorie livornese doc, di nuovo in tour a pochi mesi dall’uscita del nuovo album.

“L’ora dell’ormai” (Live Global/Self) arriva a due anni dallo straordinario successo di “Per amor del cielo”. Allora come adesso, Bobo segue il suo istinto, portando in superficie tredici canzoni che raccontano il suo mondo interiore, la sua città, parlano di amore, di figli e omaggiano la poesia.

Insomma, l’album della maturità, “che descrive quella gioia del dolore, del sentirsi vivi che si ha nell’ora dell’ormai, quando è troppo tardi. E il mondo ci regala tutte le sue meravigliose sinfonie”.

Tutto cantato con quella voce che lo contraddistingue, a tratti limpida, a tratti profondamente blues come nella bellissima poesia ”Livorno Nocturne”, un male di vivere al limite del tragicomico.

L’incontro casuale di Bobo con il poeta Franco Loi, candidato al Nobel per la letteratura nel 2005, è stato un evento determinante nella vita del cantautore livornese, che sceglie di inserire una traccia con la voce e le parole dello stesso Loi. Di Franco Loi è anche il brano “Sì a me delle donne” scritta in milanese, poi trasposta in italiano e musicata da Bobo.

“Grazie a Franco Loi è come se fossi tornato ai racconti intorno al casolare e avessi trovato un maestro spirituale, una specie di guru dell’occidente. Come ogni grande poeta vive la musicalità del suo dialetto e il significato di ciò che scrive ne esce illuminato come se fosse una preghiera”.

In quasi vent’anni di carriera, Bobo Rondelli ha attraversato stili diversi, passando dal rock del primo album con gli Ottavo Padiglione (“Ottavo Padiglione”, 1993), alla musica balcanica del secondo (“Fuori posto”, 1995), al reggae di “OndaReggae” del 1999… Gli anni zero segnano la svolta verso un genere cantautorale: si aprono con il capolavoro “Disperati, Intellettuali, Ubriaconi” (2002) e si chiudono con un’altra perla, “Per amor del cielo” (2009).

Mercoledì 6 giugno – ore 21
Piazza Bovio – Piombino (Li)
Info www.quantobastafestival.com
Ingresso gratuito