Bobo Rondelli e Gatti Mezzi, live alla Versiliana

Mercoledì 22 agosto a Marina di Pietrasanta, Lucca. Il cantautore livornese presenta l’album “L’ora dell’ormai”. Introduzione del duo pisano. Incontro-scontro sul filo dell’ironia. E della buona musica.

Pisani e livornesi sullo stesso palco, l’avreste mai detto? Un incontro-scontro tutto da gustare quello che si consuma alla Versiliana, nel cuore della pineta che fu cara a D’Annunzio. Ad aprire il concerto di Bobo Rondelli, gloria labronica della canzone d’autore, saranno infatti Tommaso Novi e Francesco Bottai, in arte Gatti Mezzi, irriverenti e poetici cantori di una Pisa d’antan.

Cantautore e cantastorie dalla voce profonda e malinconica, spesso paragonata a quella del suo concittadino Piero Ciampi, Bobo Rondelli torna dal vivo con “L’ora dell’ormai”, album della maturità che, come spiega lo steso artista, “descrive quella gioia del dolore, del sentirsi vivi che si ha nell’ora dell’ormai, quando è troppo tardi. E il mondo ci regala tutte le sue meravigliose sinfonie”.

Attraversando stili diversi nell’arco di quasi vent’anni di carriera, passando dal rock del primo album con gli Ottavo Padiglione alla musica balcanica di “Fuori posto”, ai ritmi in levare di “OndaReggae”, Rondelli è entrato in una fase più riflessiva con “Disperati, Intellettuali, Ubriaconi” e, soprattutto, con “Per amor del cielo”, realizzato da solista nel 2009.

“L’ora dell’ormai” segue il suo istinto, portando in superficie tredici canzoni che descrivono il suo mondo interiore, la sua città, parlano di amore, di figli e omaggiano la poesia.

I Gatti Mezzi nascono dal connubio artistico tra Tommaso Novi, pianista-compositore, ed il chitarrista-cantante Francesco Bottai. I loro testi ironici, sperimentali, colti ed irriverenti ai limiti del goliardico scivolano su melodie che vanno dal jazz allo swing alla più raffinata musica popolare. Un mondo che paga dazio a monumenti della musica italiana come Gaber, Conte e Buscaglione, oltre che a certe atmosfere jazz manouche.

L’ultimo lavoro, “Berve fra le Berve”, incarna con forza quell’urgenza espressiva che ha sempre caratterizzato attitudini e sonorità della band, un mix di cantautorato carico di autoironia, swing, ritmiche jazz ed un intenso crooning colmo di lirismo e storie popolari. Le storie a tratti tragicomiche dei personaggi e delle situazioni reali che vengono raccontati, alimentano un immaginario di suoni ed odori, che conferma da una parte l’inclinazione popolare della band, dall’altra la raffinatezza degli stilemi adottati.

Mercoledì 22 agosto – ore 21,30
Teatro La Versiliana – Marina di Pietrasanta – Lucca
Info tel. 0584 265757 – 265758
www.laversilianafestival.it
Biglietti: 20/18/15 euro