Brötzmann & Nilssen-Love, confronto generazioni jazz

Sabato 13 aprile al Museo Marini di Firenze. Nuova collaborazione tra l’esperto sassofonista ed il giovane talento del drumming. Rassegna “Crescendo 2013”. Link biglietto a prezzo ridotto.

Sempre più stretta la collaborazione tra il sassofonista tedesco Peter Brötzmann e il batterista norvegese Paal Nilssen-Love, già al centro di numerosi progetti dalla fine degli anni ’90 (il quartetto Hairy Bones, il Roma trio, l’Ada trio, il Peter Brötzmann Chicago Tentet….).

Un confronto generazionale che mescola entusiasmo ed esperienza per approdare ad una musica di straordinaria energia, coinvolgente e liberatoria. Il duo ha all’attivo concerti in Europa, Stati Uniti e Giappone, oltre a due cd, “SweetSweat” e “Woodcuts”, pubblicati dall’etichetta di Oslo Smalltown Supersound.

Una discografia di oltre duecento titoli segna la carriera di Peter Brötzmann, sulle scene dalla metà degli anni Sessanta quando si distinse come solista e compositore, e anche come organizzatore, tra i fondatori della Free Music Production di Berlino, etichetta discografica e centro di coordinamento tra i musicisti.

Del 1968 è uno dei dischi cruciali della produzione di Brötzmann, “Machine Gun”, così chiamato per il soprannome dato dal trombettista Don Cherry al sassofonista per il suo stile unico e travolgente. Negli ultimi venti anni Brötzmann si è aperto a nuovi contesti sonori, collaborando con giovani musicisti e, non di rado, contribuendo al loro lancio in scenari internazionali.

Cresciuto nel jazz club gestito dai suoi genitori il norvegese Paal Nilssen-Love in pochi anni si è messo in luce nel drumming del nuovo jazz europeo. Il suo stile trascinante e possente, che lo rende immediatamente riconoscibile, è allo stesso tempo versatile, come conferma la lunga lista delle sue collaborazioni: Atomic, School Days, Frode Gjerstad Trio, Sten Sandell Trio, Scorch Trio, Territory Band, FME, i numerosi duo con Ken Vandermark, John Butcher, Mats Gustafsson, Nils Henrik Asheim, Lasse Marhaug.

A queste esperienze con musicisti statunitensi ed europei si affianca la sua attività stabile con il trio The Thing, tra le band di riferimento del jazz d’oggi, protagonista di recente di un capitolo di grande successo: “The Cherry Thing”, un disco e una serie di concerti realizzati insieme alla cantante Neneh Cherry.

Il concerto inaugura l’edizione 2013 della rassegna “Crescendo”, organizzata da Musicus Concentus, Osservatorio Arti Contemporanee Ente Cassa di Rispamio di Firenze e Fondazione Teatro della Pergola.

Clicca qui per acquistare il biglietto a prezzo ridotto (12 euro)

Sabato 13 aprile – ore 21,15
Museo Marino Marini – Piazza San Pancrazio – Firenze
Info tel. 055 287347 – www.musicusconcentus.com
Biglietto: 15/12 euro (riduzioni www.musicusconcentus.com/liste)
Prevendite: Box Office – tel. 055 210804 – www.boxol.it