Cartoline dal Brasile, due serate con Barbara Casini

Venerdì 27 e sabato 28 marzo, Sala Vanni, Firenze. Concerti, recital, reading. Tropicalismo, Nordeste e oltre. Con Duo Taufic, Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista, Monica Demuru e altri ospiti.

Benvenuti nel mondo della più brasiliana delle vocalist italiane. In attività dalla fine degli anni ’70, Barbara Casini ha dedicato gran parte della propria carriera al repertorio sud-americano.

La due giorni “Carta bianca a Barbara Casini” è una vetrina del suo percorso alla scoperta della bossa nova, di Jobim e João Gilberto, e della musica popolare brasiliana.

Si parte venerdì 27 marzo con “Reis De Janeiro”, concerto-spettacolo ispirato ai riti e al sentimento religiosi del Brasile. Con lei sul palco l’attrice e vocalist Monica Demuru.

Si prosegue con un omaggio alla musica del Nordeste: a dividere la scena con Barbara c’è il duo brasiliano dei fratelli Taufic (chitarra e pianoforte), mentre scorrono i brani del disco che ha consolidato la collaborazione: la musica brasiliana del Nordeste, ben diversa dal samba e dalla bossanova a cui il pubblico italiano è più abituato, è espressione di una tradizione ricchissima che ha influenzato generazioni di musicisti e interpreti, e che continua anche fra le nuove generazioni.

Sabato 28 ancora Barbara Casini con “Se tutto è musica”, recital tratto dall’omonimo libro della vocalist: 18 interviste a personaggi come Gilberto Gil, Guinga, Joyce Moreno, Dori Caymmi, Nana Caymmi che indagano la composizione, la melodia, l’armonia: gli attori interpretano i musicisti, raccontano il proprio pensiero, l’idea di musica che li ha mossi sin dagli esordi della carriera. Spiegano al mondo il mestiere più bello, senza il quale la propria esistenza avrebbe avuto un senso diverso.

Chiude “Uma Mulher & Banda Norte”: in questo concerto Barbara Casini ripercorre le tappe del suo lavoro di compositrice, a partire da brani del suo primo disco del ’97 fino alle canzoni inedite che fanno parte del recente progetto discografico “Uma Mulher” proprio richiamandosi a una delle sue canzoni più antiche e significative. Con lei tre giovani stelle del jazz italiano, Alessandro Lanzoni al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria.

Un approccio “interpretativo” alle sue stesse composizioni, anche se non mancano tributi a Edu Lobo, Chico Buarque, Ivan Lins e altri autori brasiliani che hanno influenzato profondamente il suo modo di cantare e scrivere.

Venerdì 27 e sabato 28 marzo – ore 21,30
Sala Vanni – piazza del Carmine, 14 – Firenze
Info tel. 055 240397 – www.eventimusicpool.it
Biglietto: 12/10 euro – Prevendite www.eventimusicpool.it,
www.boxol.it, www.ticketone.it