Colors of Jazz in concerto, ultima chiamata al Girone

Martedì 7 giugno, Circolo Il Girone, Firenze. Sul palco un quintetto votato all’hard bop: Luca Barbieri, Claudio Giovagnoli, Ettore Bonafè, Pablo Del Carlo e Andrea Melani

Sarà l’hard bop del quintetto Colors of jazz, nuova formazione che vede Luca Barbieri al pianoforte, Claudio Giovagnoli ai sassofoni e clarinetto, Ettore Bonafè al vibrafono, Pablo Del Carlo al contrabbasso e Andrea Melani alla batteria a chiudere la 12/ma edizione di Girone Jazz.

L’ensemble interpreterà, in prima toscana, una selezione di brani provenienti direttamente dagli anni ’60 e ’70, tra cui “May street” di Mc Coy Tyner, “Neptune” di Bob Berg e “Herzog” di Bobby Hutcherson. Composizioni che fotografano splendidamente una delle più interessanti evoluzioni della musica jazz, raramente eseguiti dal vivo e proprio per questo ancora più preziosi.

Il quintetto “Colors of jazz” è una formazione composta da musicisti dell’area fiorentina e dell’area modenese. Dice Ettore Bonafè a proposito della nascita del progetto: “Negli anni ottanta con i miei amici Pablo Del Carlo e Luca Barbieri decidemmo di intraprendere in maniera seria lo studio del jazz. Luca si dedicò al pianoforte, Pablo al basso e io alla batteria.

Diventammo allievi del Cam di Firenze e abbiamo trascorso molto tempo insieme studiando e suonando. Da allora ognuno di noi è diventato un musicista a tempo pieno e ognuno ha sviluppato una propria carriera fortunatamente ricca anche di soddisfazioni. Quest’anno, animati dal desiderio di suonare insieme abbiamo deciso di formare un quintetto con l’aggiunta di due bravissimi e conosciuti musicisti fiorentini, Andrea Melani alla batteria e Claudio Giovagnoli ai sassofoni”.

Aggiunge: “L’Hard-bop è quel tipo di jazz che ha preso forma negli Stati Uniti nei primi anni cinquanta in alternativa al cosiddetto cool-jazz, che aveva un po’ raffreddato lo spirito del bebop. Rifacendosi alla strada indicata dai grandi boppers degli anni quaranta, l’hardbop è tornato alla matrice blues e successivamente anche “modale” del jazz. Molti jazzisti si sono dedicati a comporre brani originali dedicando un po’ meno interesse agli “standard”. Negli anni sessanta è stata poi la volta del “free-jazz”, il linguaggio della rivolta e successivamente molti musicisti sono tornati alla fine dei sessanta, inizio settanta a comporre e esprimersi con un linguaggio di nuovo vicino all’Hard-bop. E’ proprio tra le composizioni di questi musicisti che abbiamo scelto il nostro repertorio. “Three flowers” o “May street”di Mc CoyTyner, “Silver serenade” di Horace Silver, “Iron clad” di Cedar Walton, “Neptune” di Bob Berg, “Kelly colors” di Harold Mabern e altri costituiscono la scaletta della serata del Girone Jazz che è per noi una prima in Toscana. Saremo poi, la settimana successiva, a Vignola al “Jazz in it”.

La rassegna Girone Jazz è a cura de Il Girone, Eventi Music Pool e Nuovi Eventi Musicali.

Martedì 7 giugno – ore 21
Circolo Arci Il Girone -via Aretina 24 – Firenze
Info e prevendite tel. 055 240397 – www.eventimusicpool.it
www.ilgirone.itwww.nuovieventimusicali.it
Biglietto: 10 euro