DagoRed, Raiz e Fausto Mesolella ai Jazz Cocktail

Mercoledì 11 marzo, Teatro Politeama, Poggibonsi (Si). La canzone napoletana sposa rock, soul, blues e reggae. La voce degli Almamegretta, il chitarrista Avion Travel. E un progetto premiato col Tenco.

Il titolo è preso in prestito da una raccolta dello scrittore John Fante: “DagoRed” si potrebbe tradurre “Rosso terrone”, intendendo quel vino rosso a cui gli immigrati d’origine italiana venivano accostati negli Stati Uniti. Espressione dispregiativa che gli “italiani d’America” hanno dovuto sopportare per decenni.

“DagoRed” è il progetto/album con cui la voce della dub band napoletana Almamegretta e il chitarrista e produttore degli Avion Travel hanno conquistato il Premio Tenco 2014 nella categoria “interpreti”.

Una rielaborazione di memorabilia del canzoniere napoletano che si mescolano a ciò che napoletano non è d’anagrafe ma che, altrettanto, appartiene allo spirito di questo affascinante duo di cittadini del mondo.

Le pulsioni rock, soul, blues, reggae del combo fanno pace – ci provano, perlomeno – con quelle di canzoni che illustrano una terra per esperienze itineranti, multicolor, wop. Ossia, senza passaporto.

È così che “Lacreme napulitane” si specchia nella “Immigrant Punk” dei Gogol Bordello di Eugene Hutz. Che ‘a muntagna vesuviana, il Vesuvio di “Tu ca nun chiagne” diventa the mountain che scalano The Who in “See Me, Feel Me”.

Nello scenario della “Carmela” immaginata da Sergio Bruni e Salvatore Palomba a un tratto si accomoda persino Leonard Cohen (“I’m Your Man”), mentre la guerra descritta dalle strofe laceranti di “O surdato ‘nnammurato” viene esorcizzata da “Give Me Love” di George Harrison.

Tutto scorre senza confini musicali, culturali e ideologici: persino “Maruzzella” di Renato Carosone fa un bagno nel Mediterraneo orientale e si reinventa in ebraico.

Nel viaggio a ritroso, si attraversano con sorprendente simbiosi la “Campagna” narrata da James Senese e Franco Del Prete e il “Rastaman Chant” di Bob Marley, fino a giungere ad un Festival di Sanremo di metà anni ’70, che ridona l’opportunità di reinterpretare magicamente l’”Ipocrisia” di Angela Luce, ribaltandone il sentimento al maschile.

Concerto nell’ambito della rassegna Jazz Cocktail, Music Pool in collaborazione con Network Sonoro.

Mercoledì 11 marzo ore 21,30
Teatro Politeama – piazza Fratelli Rosselli, 6 – Poggibonsi (Si)
Info e prevendite tel. 055 240397 –
www.eventimusicpool.it - www.boxol.it
Biglietti: 14/12 euro