Danny Bronzini, dopo il Jova arriva il primo album

La straordinaria ascesa del diciannovenne chitarrista toscano. Che a capo del suo trio esce con “Waiting for something special”, co-prodotto da Musicastrada.

E’ il momento di Danny Bronzini. Alla chiamata di Jovanotti, che lo ha voluto al suo fianco per il tour 2015 negli stadi, si aggiunge adesso la pubblicazione del primo album, “Waiting for something special”, a capo del Trio che porta il suo nome.

Risultato sorprendente per un musicista che ancora deve compiere venti anni. Iniziato alla musica dal padre (chitarrista anch’egli), Danny sfoggia una musicalità e un talento fuori dal comune, sia come chitarrista sia, soprattutto, come cantante e compositore.

Ad accompagnare le scorribande melodiche dell’enfant terrible, nel Danny Bronzini Trio, figura una sezione ritmica d’eccezione, composta da due tra i più quotati strumentisti nell’ambito della musica afro-americana: Carlo Romagnoli al basso e Davide Malito Lenti alla batteria.

“Waiting For Something Special” è stato prodotto dal Danny Bronzini Trio e da Davide Mancini, fondatore della Musicastrada Records, registrato da Giacomo Luporini presso lo studio La Tana del Lupo a Lucca, e masterizzato agli studios “The Exchange” in Inghilterra, e finanziato in parte con una campagna di crowdfunding.

La presentazone ufficiale è fissata per sabato 16 maggio al Cage Theatre di Livorno.  

Nove canzoni originali, composte da Danny Bronzini e arrangiate dai tre componenti della band, e una bonus track (disponibile solo su CD), nelle quali il fresco talento del Bronzini trova modo di esprimersi liberamente, ribelle a qualsiasi tentativo di etichetta e catalogazione.

“Qualcosa di speciale”, che spazia dal pop internazionale al rock esplosivo, con avvolgenti incursioni reggae, senza mai perdere di vista un comune denominatore, l’inconfondibile matrice soul del sound del Danny Bronzini Trio.

“Always on my mind” è il titolo del singolo, un brano molto solare, nel quale si capiscono subito le intenzioni e il sound della band: chitarre calibrate, la bellissima voce in primo piano, arrangiamenti da pop internazionale e il soul sempre presente.

Ma è forse “I’m Lost” che dà veramente idea di quale sia l’origine del loro sound: potrebbe essere un brano uscito da uno studio del sud degli stati uniti, breve intro di batteria, una chitarra caldissima che accompagna tutto il brano ed un organo hammond che rifinisce, sul quale la voce di Danny è protagonista assoluta… E un solo di chitarra finale che non si dimentica facilmente, degno delle migliori produzioni d’Oltreoceano.

Per rimarcare l’assoluta voglia di sfuggire a qualsiasi etichetta ci sono poi il reggae “bianco” di “Desperate Love”, i riff rock/pop di “Wild Night”, “Without You” e “Loving You”, e tre ballad che ti entrano in testa e ti canti per tutto il giorno: “Whenever you Need Me”, “I can touch the sky” e “Dreaming”.

Danny è figlio della sua epoca, nato negli anni novanta e cresciuto nel nuovo millennio, le influenze sono tante nella sua musica, ma su tutto spicca la sua incredibile musicalità, la sua voce e la vena compositiva, rara, se non unica, nel panorama nazionale ed anche oltre.

Il disco può essere acquistato qui http://www.musicastrada.it/2015/danny-bronzini-trio-waiting-for-something-special/

Info  www.dannybronzinitrio.it