Edda al Glue, l’album è un capolavoro di poesia

Sabato 10 gennaio, Glue, Firenze. “Stavolta Come Mi Ammazzerai?”. Il disco che i fan dei Ritmo Tribale aspettavano. E cha ha fatto il pieno di riconoscimenti. Ingresso gratuito.

Gran parte della critica lo ha inserito tra i dischi italiani del 2014. E in effetti è un gran bel lavoro il nuovo album da solista di Edda Rampoldi, ex voce dei Ritmo Tribale, tornato definitivamente alla musica dopo un periodo travagliato.

Ma soprattutto, “Stavolta Come Mi Ammazzerai?” è il disco che i vecchi fan aspettavano da tempo. Per registrarlo Edda ha deciso di mollare il lavoro sui ponteggi e isolarsi in una sala prove in provincia di Arezzo.

Con sé porta un bagaglio di venti brani, alcuni composti con Somà e altri che si sono sviluppati man mano.

Stefano “Edda” lavora sulla  voce, sempre più potente e lacerante, accompagnandosi con la chitarra. Da solo con la musica a tempo pieno, raggiunge lo stato di grazia che gli permette di scrivere alcune delle canzoni più belle di tutta la sua carriera.

L’ispirazione scorre generosa, i testi unici e paragonabili a niente e nessuno si susseguono come un dono dal cielo. Perché è da lì che arriva certa roba. Almeno la scintilla iniziale: “Il primo verso te lo regalano gli Dei; gli altri devi trovarli da te, e adeguarli al primo”, disse Valéry.

Il disco è  prodotto da Fabio Capalbo, che ha raggruppato e coordinato una squadra di lavoro attorno ad Edda. Una strada nuova che porta ad un album più immediato e d’impatto, meno ostico rispetto a “Semper biot” e “Odio i vivi”.

Questo è il disco rock di Edda, suonato nel suo nucleo essenziale da una band tradizionale (basso, chitarra, batteria). Il disco che gli esplodeva dentro. Senza filtri, senza compromessi. Sempre nudo.

Sabato 10 gennaio – ore 22.30
Glue – Alternative Concept Space
c/o U.S. Affrico – viale Manfredo Fanti, 20 – Firenze
Info tel. 348 8742572 www.gluefirenze.com
Ingresso gratuito con tessera Glue

Tags: