Evoluzione del jazz, Steve Lehman in concerto a Pisa

Giovedì 17 marzo, Teatro Sant’Andrea. Il sassofonista americano che ha fatto il pieno di riconoscimenti. A capo di un quintetto stellare. Tradizione afro-americana. Versione terzo millennio

Downbeat, la bibbia del jazz mondiale, lo ha piazzato al primo posto tra le “Rising Stars” 2015.

Sassofonista, band-leader e grande innovatore del genere, Steve Lehman è un compositore originale e pionieristico che spinge sempre i confini della musica contemporanea. La sua musica si staglia su un territorio immenso, stratificato e ricco di dettagli.

Un gioco di insieme fatto di soli e incastri sonori, grazie anche alla caratura del combo che lo segue: Jonathan Finlayson alla tromba, Chris Dingman al vibrafono, Joe Sanders al basso e Justin Brown alla batteria.

Più che giustificata l’attesa per questa tappa toscana, nell’ambito della rassegna Pisa Jazz 2016.

Per la prima volta in formazione a cinque, l’ensemble proporrà il repertorio del più noto ottetto guidato con cui Lehman ha dato alle stampe lo straordinario album “Mise en Abîme”.

In Italia il lavoro ha vinto il premio della critica ai Top Jazz 2014, per non parlare di Denver Post, The Village Voice, The Seattle Times, Downbeat, Jazz Times, The Guardian e BBC, che lo hanno inserito nella jazz top ten dell’anno.

Quella di Lehman è una musica audace, percorsa dall’inquietudine dell’avanguardia ma senza eccessi radicali: un punto di svolta dei canoni afro-americani, in cui affonda le radici, oltre che della musica colta contemporanea.

Giovedì 17 marzo 2016 – ore 21,30
Teatro Sant’Andrea – via del Cuore – Pisa
Info tel. 050 28370 – 055 240397 – www.pisajazz.it
Biglietti: 15/13 euro; prevendite www.boxol.it