TOSCANA MUSICHE
Home
Il Progetto
Toscanamusiche.it
Contatti
IN TOSCANA
Concerti
Articoli
COMMUNITY
Newsletter
PRODUZIONI
Anni di Musica I
ARCHIVIO
Concerti
Articoli
I FESTIVAL
Barga Jazz
Grey Cat Jazz Festival
Jazz Club Of Vicchio
Musica dei Popoli
Musicus Concentus
On the Road Festival
Oriente Occidente
Sete Sóis Sete Luas
Siena Jazz
Toscana Music Pool
Presentazione
Sito ufficiale

Musica dei Popoli 2009
Promosso dalla F.L.O.G. con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e del Comune di Firenze, MUSICA DEI POPOLI vuole offrire una panoramica sulla ricchezza musicale delle culture che si affacciano sul mare nostrum e oltre, dove la musica non solo costituisce una lingua franca, ma appare come specchio delle affinità di temperamenti e sentimenti tra i popoli delle sue rive.

La prima ondata di suoni arriva dal Maghreb (Sabato 3 AUDITORIUM FLOG – in esclusiva per Musica dei Popoli) con l’ORCHESTRA ARABO-ANDALUSA DI FEZ, considerata tra le orchestre più prestigiose e impegnate nella diffusione e la tutela della musica arabo-andalusa.
L’Ensemble, costituito negli Anni ’50, ha al suo attivo un patrimonio fra i più ricchi e complessi del Mondo Arabo, di antica provenienza e ancora poco noto a un vasto pubblico; ospite d’onore la cantante di origine ebraica Françoise Atlan, interprete magistrale di canti sefarditi di lontane origini medievali.

Martedi 6 all’AUDITORIUM FLOG di Firenze e Mercoledi 7 al TEATRO DANTE di Campi Bisenzio (uniche date italiane) sarà la volta degli imperdibili DERVISCI ROTANTI di KONYA (Turchia), membri della confraternita sufi Mevlevi. Noti per la caratteristica danza circolare, in cui ruotano su se stessi facendo volteggiare le loro tuniche bianche, i Dervisci celebrano il rito “sema”, la danza dell’estasi, con l’accompagnamento di un un’orchestra di nove musicisti. La celebrazione del rito-spettacolo sarà preceduta dalla proiezione del documentario Mevlevi di V. Pergolizzi.

“Arkeology” è il progetto che, Venerdi 9 Ottobre all’AUDITORIUM FLOG, unisce in un linguaggio nuovo due tradizioni musicali distanti tra loro geograficamente: le percussioni classiche indiane di TRILOK GURTU incontrano e si fondono con il suono del quartetto d’archi classico completamente rivisitato dall’ARKE’ STRING QUARTET.
In un gioco di influenze mediterranee e indiane che configurano una sorta di etno-jazz dalle molteplici sfumature, emerge la pura forza del canto e del ritmo, dell’improvvisazione e del virtuosismo, con la tradizione che resta solido fondamento di nuovi percorsi comuni.

MAYRA ANDRADE (Sabato 10 AUDITORIUM FLOG), poco più che ventenne, è l’affascinante nuova promessa della musica capoverdiana, e degna erede della “diva a piedi scalzi” Cesaria Evora. Il suo repertorio attinge dalla vasta gamma di stili presenti nelle isole di Capo Verde (morna, coladeira, funanà, batuque), che combina con il fado portoghese, sonorità brasiliane e canzoni d’autore. Cantante rivelazione, MAYRA ANDRADE propone un cocktail di orizzonti diversi, dove si confondono ritmi decisi con suoni più dolci e saudade.

Ed è un appassionato match a “colpi di dialetto” quello che Sabato 17 Ottobre vede sul palco dell’AUDITORIUM FLOG due formazioni vocali da non perdere: i marsigliesi LO COR DE LA PLANA vs. i tosco-emiliani VIULAN. Provenienti dal multietnico quanto difficile quartiere de la Plaine di Marsiglia, LO COR DE LA PLANA esegue polifonie occitane popolar-religiose attualizzandole con composizioni ed arrangiamenti ragamuffin e techno-groove; scatenati e spregiudicati, i sei cantanti accompagnano i loro brani con tamburelli e battiti di piedi o battute di mani, superando i confini della tradizione con febbrili armonie vocali unite a testi irriverenti, fieri portatori di una cultura occitana moderna e aperta. Fin dagli Anni ’70 i VIULAN si occupano con entusiasmo del recupero e della riproposizione dei canti popolari della zona appenninica del Frignano, in provincia di Modena. L’uso del dialetto, l’ironia e l’allegria che pervade le storie e gli aneddoti “cantati”, il virtuosismo di assoluto livello, rendono ogni performance di questo coro atipico un’esperienza unica; dentro le voci di Lele, Carlo e Lauro continua a vivere una musica altrimenti destinata a perdersi.

“Sopra i tetti di Firenze: omaggio a Caterina Bueno” - (Venerdì 23 AUDITORIUM FLOG) è la produzione originale FLOG, allestita dal festival Musica dei Popoli in collaborazione con Sentieri Acustici e Lunatica Festival – che offre una rilettura di alcune delle pagine più significative della musica popolare. Scomparsa nel 2007, Caterina Bueno per oltre trent’anni ha ricercato, studiato, interpretato e diffuso con impegno appassionato la musica tradizionale toscana. In questo progetto d’autore RICCARDO TESI e MAURIZIO GERI, che con Caterina hanno mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo, rileggono in maniera personale alcune delle pagine più importanti del suo repertorio accompagnati dal solido nucleo di musicisti di BANDITALIANA, con la partecipazione di una delle più belle voci della musica popolare in Italia: LUCILLA GALEAZZI. Per l’occasione verrà presentato in prima assoluta il CD dedicato al progetto

BASSEKOU KOUYATE’ (Domenica 25 AUDITORIUM FLOG) è il maestro incontrastato del n'gomi, liuto a quattro corde e antenato diretto del banjo. Dopo gli inizi con il trio di Toumani Diabate è infine approdato alla corte di sua maestà Ali Farka Tourè, insieme al quale ha inciso l'ultimo capolavoro "Savane" e suonato in tourneé. KOUYATÉ è un musicsta innovativo, eppure profondamente radicato nella secolare tradizione Bambara; in alcuni dei suoi brani strumentali riecheggiano le sonorità del blues, con le note lancinanti del n'gomi che ricordano il delta del Mississippi e il DNA della musica afroamericana.

“Cantando rime improvvisate” (Giovedi 29 AUDITORIUM FLOG e Venerdi 30 TEATRO STUDIO DI SCANDICCI) è l’altra produzione originale di Musica dei Popoli, curata dal musicologo Paolo Scarnecchia e realizzata in collaborazione con l’Accademia dell’ottava e Scandicci Cultura. Dedicate ai POETI IMPROVVISATORI DEL MEDITERRANEO, le due serate conclusive del Festival sono incentrate sul confronto tra tradizione e contemporaneità, con la la partecipazione straordinaria di David Riondino ad entrambe le performances: il concerto di giovedi 29 vede protagonisti i poeti in ottava rima toscani e laziali con i cantaores portoghesi e i troveros spagnoli, mentre venerdi 30 Ottobre si lanceranno in un contest ‘all’ultima rima’ alcuni dei migliori freestylers metropolitani sul palco del Teatro Studio di Scandicci.

Programma Musica dei Popoli 2009
Onde Sonore, dal Mediterraneo al Sahara

Sabato 3 ottobre AUDITORIUM FLOG
ORCHESTRA ARABO-ANDALUSA DI FEZ (Marocco)
Dir. M. Briouel

Martedi 6 ottobre AUDITORIUM FLOG
Mercoledi 7 ottobre TEATRO DANTE di Campi Bisenzio
DERVISCI ROTANTI DI KONYA (Turchia)

venerdi 9 ottobre AUDITORIUM FLOG
TRILOK GURTU & ARKE’ STRING QUARTET (India/Italia)

Sabato 10 ottobre AUDITORIUM FLOG
MAYRA ANDRADE (Capo Verde)

sabato 17 ottobre AUDITORIUM FLOG
LO COR DE LA PLANA (Francia)
VIULAN (Italia)

Venerdi 23 ottobre AUDITORIUM FLOG
R. TESI & M. GERI
con Lucilla GALEAZZI & SuperBANDITALIANA (Italia)
Sopra i tetti di Firenze.Omaggio a Caterina Bueno
Produzione FLOG con Sentieri Acustici e Lunatica Festival

Domenica 25 ottobre AUDITORIUM FLOG
BASSEKOU KOUYATE’ (Mali)

giovedi 29 AUDITORIUM FLOG
venerdi 30 ottobre TEATRO STUDIO DI SCANDICCI
Cantando rime improvvisate. Poeti estemporanei del Mediterraneo (Italia/Spagna/Portogallo)
Produzione FLOG con l’Accademia dell’Ottava e Scandicci Cultura
e con la partecipazione di David Riondino


Musica dei Popoli 2009
Auditorium Flog - Via M. Mercati 24/B - Firenze
Teatro Dante - Piazza Dante 23 - Campi Bisenzio
Teatro Studio - Via Donizetti 58 - Scandicci
Inizio concerti ore 21.30

Biglietti: intero €15 - ridotto €12
Riduzioni: under 12, over 65, studenti universitari e soci coop
Prevendite: Box Office tel. 055 21.08.04
Info: Centro Flog tel. 055 4628714
www.musicadeipopoli.com


Musica dei Popoli, la storia
Il Centro Flog Tradizioni Popolari organizza annualmente dal 1979 il festival internazionale "Musica dei Popoli", la prima e più prestigiosa rassegna internazionale di musica etnica e folklorica in Italia. Concepita per diffondere la conoscenza delle culture musicali del mondo, il Festival ha cercato di "dar voce" ai popoli più lontani (e non solo in senso geografico) , anticipando così i tempi di oltre un decennio rispetto al fenomeno "world music", invitando a partecipare centinaia di artisti di ogni continente, scelti sulla base della loro autenticità e rispetto delle rispettive tradizioni originarie.
Nelle sue 27 edizioni, dal 1979 al 2002, Musica dei Popoli ha presentato 268 proposte artistiche, tra solisti e formazioni strumentali, vocali, musico-coreutiche e musico-teatrali, di 73 nazioni dei cinque continenti: Europa, Asia, Africa, America, Oceania. Tra le partecipazioni artistiche del festival figurano le più grandi voci della musica etnica: Nusrat Fateh Ali Khan, Caetano Veloso, Chahram Nazeri, Alim Qasimov, Sainkho Namtchilak, Lotfi Bushnak, Luzmila Carpio, Aicha Redouane, Monajat Yultcheva, Sivan Perwer, Benat Achiary, Dulce Pontes, Houria Aichi, Marta Sebestyen, Mangala Tiwari, Tran Quan Hai, Baaba Maal, Cheb Khaled, Cheikka Remitti, Mah Damba; e tra le voci italiane: Marcello Colasurdo, Peppe Barra, Elena Ledda, Consiglia Licciardi, Lucilla Galeazzi, Ambrogio Sparagna, Riccardo Tesi, f.lli Mancuso, Tenores di Bitti. Tra i grandi ensemble strumentali e vocali ricordiamo le partecipazioni di: Les tambourinaires du Burundi, i Musicisti del Nilo, il Concerto Cantoni, Farafina, Spaccanapoli, gli Gnawa Essaouira, gli Ilé Ayé, i Khevrisa, i Laudari di Clejani, l’Orchestra arabo-andalusa di Costantina, l’Istambul Oriental Ensemble, Dervisci Mevlevi di Galata, Le Voci Bulgare, i Rustavi e i Black Umfolosi; tra le performances di teatro orientale: il Kathakali del Kerala, l’Opera Cinese del Sichuan, il Teatro delle Ombre di Bali, il Balletto Reale Khmer di Cambogia, il Khon della Thailandia, il Teatro delle Marionette sull’Acqua del Vietnam; tra gli spettacoli di danza: Leila Haddad, Yolanda Heredia, Aloka Panikar, I Made Djimat; tra i grandi solisti: Munir Bashir, Anouar Brahem, Francis Bebey, Nana Vasconcelos, Dariush Tala’i….. e molti altri.
Le edizioni di “Africamusica” hanno offerto ampio spazio alla proposta di musica afroamericana, ospitando alcune leggende viventi della storia del jazz e del blues: Sun Ra Arkestra, Rufus Harley, Sonny Rollins, John Abercrombie, Memphis Slim, Lester Bowie, Louisiana Red, Herbie Hancock, David Murray, Ornette Coleman, Cecil Taylor, McCoy Tyner e Elvin Jones, Art Blakey, Steve Lacy, Max Roach, Odetta, Betty Carter.
"Musica dei Popoli" ha sempre agito nell'ambito di un difficile campo d'azione trattando di un ambito artistico-culturale estraneo ai meccanismi del circuito commerciale. Nonostante le difficoltà oggettive nel reperire artisti "genuini" direttamente dal loro luogo d’origine e per la scarsa distribuzione nel nostro paese di produzioni musicali etniche, il Festival ha agevolato il percorso di integrazione tra popoli diversi e l’avvicinamento del pubblico italiano a culture extraeuropee ed eurofolkloriche tramite la conoscenza e la diffusione del loro patrimonio musicale tradizionale.
L'edizione 2008, Donne InCanto, è stata dedicata alla voce femminile e al suo potere evocativo, comunicativo, emozionale: tra le ospiti Natacha Atals, Susana Baca, Ana Moura, Aynur..



MUSICA DEI POPOLI
Telefono: 055-4628714 - Fax: - Email: centroflog@musicadeipopoli.com