Folk e swing, Flame Parade e Piaceri Proletari a Reggello

Venerdì 2 dicembre, Teatro Excelsior. Jugband di strada che affonda le radici nella swing era. New folk e atmosfere vintage. Due band toscane fresche di debutto discografico, Materiali Sonori

Un’etichetta discografica indipendente, ma anche e soprattutto un laboratorio musicale e di cultura.

Storica label aretina, Materiali Sonori non si smentisce e dal sempre florido panorama toscano pesca perle di ottima musica e creatività. Gruppi che difficilmente vedrete ai Talent Show, e non è detto che sia una male.

Gruppi come Flame Parade e Piaceri Proletari che, freschi di debutto discografico, salgono insieme sul palco del Teatro Excelsior di Reggello.

PIACERI PROLETARI – I Piaceri Proletari sono nati nel 2013 nei circolini, nelle piazzette e nei pochi bar della Firenze d’Oltrarno non ancora venduti all’insipido turismo da Lonely Planet.
Accompagnati da chitarra, mandolino, contrabbasso, tromba, sax e batteria, suonano uno swing influenzato dal folk americano in salsa di balera romagnola.

Aggiungete testi in italiano e capirete perché i nostri si trovino a loro agio tanto in strada, a mo’ di buskers, quanto in un festival di Sanremo in bianco e nero.

Le sonorità, prevalentemente acustiche, sono una miscela che richiama vecchie orchestrine di tabarin, l’epoca d’oro dello swing, il repertorio delle big band americane, ma eseguite da una jugband di strada.

Vecchi valzer da balera, swing frenetici, blues metropolitani sono l’accompagnamento ai parole che affrontano temi di emarginazione e il “male di vivere” nelle periferie, con ironia e indulgente cinismo.

Canzoni che sono paesaggi popolati da malinconici pescatori in mezzo alle immondizie, una pazza che canta per le strade dei sobborghi urbani, viandanti smarriti tra il sogno e la realtà in vecchie case fantasma.

FLAME PARADE – “A New Home” è invece il cd che segna l’esordio dei Flame Parade. “Il progetto – spiega la band – è nato due anni fa e il titolo di per sé è già emblematico dello spirito dell’intero album: una “nuova casa”, ma anche un nuovo modo di fare musica insieme, una nuova spontaneità.

Le tematiche sono le più diverse e ogni brano ha una sua propria atmosfera. Tutte le tracce, però, sono accomunate dallo stesso approccio leggero e vitale, a tratti quasi naïf. Un altro elemento chiave, comune a tutti i brani, è l’attenta ricerca di sonorità in qualche modo vicine ad atmosfere vintage, anni ’60/’70. Questo spirito si ritrova anche nelle ballate più intime, dal carattere più sentimentale e introspettivo”.

Il disco è stato quasi interamente registrato in uno studio itinerante. Alberto Mariotti si è occupato della produzione artistica, mentre la sonorizzazione di parte delle batterie, mixaggio e master, sono stati curati da Lorenzo Tommasini. “Berlin” e “As Above So Below”, sono state registrate in presa diretta, e successivamente mixate, presso lo studio di registrazione di Paolo Corsi.

Venerdì 2 dicembre 2016 – ore 21.15
Teatro Excelsior – via Dante Alighieri 7 – Reggello (Firenze)
Info tel. 055.943888 – 055 869190 - www.matson.itwww.teatroexcelsior.it
Biglietto: 5 euro