Francesco Bearzatti e Yari Spadoni, omaggio a Guthrie

Venerdì 27 novembre, ExWide, Pisa. Tributo al padre della canzone di protesta. Il sassofonista a capo del Tinissima Quartet, con il nuovo album “This Machine Kills Fascist”. Biglietti 8/5 euro

E’ Dedicato a Woody Guthrie il nuovo progetto del sassofonista Francesco Bearzatti. Il titolo, “This Machine Kills Fascist”, riprende l’adagio che il padre della canzone di protesta portava inciso sulla propria chitarra.

Dopo “Tina Modotti” e “Malcom X” (album pluripremiato con il Top Jazz ed altri riconoscimenti) e la parentesi riuscita di “Monk’n’Roll”, Bearzatti torna a raccontare con la sua musica la vita, l’arte e i tempi di un altro ribelle e irregolare, che come nessun altro ha cantato l’America delle Grande Depressione, delle lotte sindacali, delle speranze del New Deal.

L’Altra America del folk e del blues.

Il tutto filtrato dalla sensibilità di un musicista e di un quartetto già entrati nella storia del jazz.

Woody Guthrie stato è il più grande e radicale cantautore popolare americano, intellettuale, romanziere e attivista politico, ha raccontato gli operai e gli emarginati e si è sempre schierato contro le ingiustizie dei politici e dei capitalisti.

La sua eredità ha influenzato tutta la canzone popolare e di protesta di lì a venire, da Dylan a Joan Baez a Springsteen fino a Billy Bragg e ai Clash.

Tra blues dolenti e brani frenetici il disco è una viaggio in musica che parte dal paese natale di Guthrie, Okemah in Oklahoma per muoversi tra le tempeste di sabbia, i vagabondaggi in treno, gli abiti stracciati, New York per finire con un brano dedicato a Sacco & Vanzetti (a cui Guthrie aveva dedicato una raccolta di brani) e con l’unico brano non originale del disco, una rilettura di “This Land is Your Land”, brano simbolo della poetica di Guthrie, a metà tra una dichiarazione d’amore per la sua terra e una sferzante polemica contro la proprietà privata, dove è chiara la sua visione solidale e di comunità.

La ricca paletta musicale della formazione aggiunge alla consueta energia, marchio distintivo del Tinissima Quartet, elementi tratti dalla tradizione popolare americana degli anni ’30 e’40, con le note che risuonano profonde ad evocare le parole di Guthrie.

Un disco che è una dichiarazione forte da parte di Bearzatti, in questi tempi dove le diseguaglianze sociali sono così acute e stridenti.

Il concerto sarà aperto da un altro omaggio, più filologico, a Woody Guthrie e alla musica americana di quagli anni, eseguito da Yari Spadoni, cantante e polistrumentista, fine conoscitore del repertorio country e bluegrass statunitense.

Venerdì 27 novembre – ore 21.30
ExWide – via Franceschi, 13 – Pisa
Info tel. 050 28370 – www.exwide.com
Biglietti: 8/5 euro