Fuori dal Pozzo, Bigazzi e Fink in concerto al Mei

Domenica 28 settembre (ore 17), Faenza. Sbarca al Meeting degli Indipendenti il progetto Materiali Sonori che fonde tradizione ebraica, reggae, canzone d’autore, rock e ritmi africani. Ingresso gratuito.

Ci sarà anche Materiali Sonori alla ventesima edizione del Mei, il meeting delle etichette e delle realtà musicali indipendenti in programma da venerdì 26 a domenica 28 ottobre a Faenza.

L’etichetta discografica di San Giovanni Valdarno si presenta con una delle sue punte di diamante, il nuovo progetto/album “Fuori dal Pozzo” che vede riuniti Enrico Fink, Arlo Bigazzi e l’ensemble Canti Erranti.

Canzoni in yiddish, italiano, inglese, francese, aramaico, burkinabé e ritmi sostenuti. Dopo anni di esperienze musicali insieme e non, di ricerca nei suoni e nei ritmi della world music, di rivisitazione della tradizione ebraica in chiave contemporanea ed elettronica, Arlo Bigazzi ed Enrico Fink si sono cimentati con la scrittura di canzoni nuove: il klezmer si fonde con il reggae e con la canzone d’autore, il rock con i ritmi africani, l’elettronica ambient con il rap.

Così è nato l’album “Fuori dal Pozzo”. Un progetto anche musicalmente poliglotta, cosmopolita, felicemente spericolato dove spazio e tempo non hanno significato.

“Sono canzoni per un concerto che si porta dentro, com’è ovvio, echi e tracce del lungo percorso musicale dei loro autori – spiega Enrico Fink – ma che si può ascoltare anche senza farci troppo caso… Sono canzoni che svelano segreti, canzoni intime, ma anche canzoni che crediamo possano affascinare e trascinare…”.

Brani che raccontano storie della nostra epoca, come “Il mare di Valona” e come “A tsitertdiker Thom” che è la versione yiddish (nel cd con le voci di Moni Ovadia e Raiz) di “Decidilo Tu”, il brano scritto da Alessandro Benvenuti e Arlo Bigazzi all’indomani del terremoto che colpì L’Aquila e la sua gente. Canzoni che, come è stato con il successo del progetto “Senza padrone” di Cantierranti, attingono alla tradizione per raccontare storie nuove e creare paesaggi e suoni dal mondo.

Dal vivo l’ensemble è composto da Sabina Manetti (voce), Enrico Fink (voce, flauto, fisarmonica), Mino Cavallo (chitarre), Marco Furelli (chitarra el.); Arlo Bigazzi (basso elettrico, basso acustico, balalaika basso), Marzio Del Testa (batteria) e Giampiero Bigazzi (pianola, chitarra, voce).

Domenica 28 settembre – ore 17
Piazza del Popolo – Faenza (Ra)
Info tel. 055.9120363 – www.materialisonori.it
www.meiweb.it
Ingresso gratuito