Fuori dal Pozzo, dal klez alle musiche del mondo

Giovedì 4 settembre, Balagan Cafè, Firenze. La tradizione ebraica si fonde con reggae, canzone d’autore, rock e ritmi africani. Arlo Bigazzi e Enrico Fink con Cantierranti. Ingresso gratuito.

Canzoni in yiddish, italiano, inglese, francese, aramaico, burkinabé. E ritmi sostenuti.

Dopo anni di esperienze musicali insieme e non, di ricerca nei suoni e nei ritmi della world music, di rivisitazione della tradizione ebraica in chiave contemporanea ed elettronica, Arlo Bigazzi ed Enrico Fink si sono cimentati con la scrittura di canzoni nuove: il klezmer si fonde con il reggae e con la canzone d’autore, il rock con i ritmi africani, l’elettronica ambient con il rap.

Così è nato l’album “Fuori dal Pozzo” edito dall’etichetta toscana Materiali Sonori. Un progetto anche musicalmente poliglotta, cosmopolita, felicemente spericolato dove spazio e tempo non hanno significato.

“Sono canzoni per un concerto che si porta dentro, com’è ovvio, echi e tracce del lungo percorso musicale dei loro autori – spiega Enrico Fink – ma che si può ascoltare anche senza farci troppo caso… Sono canzoni che svelano segreti, canzoni intime, ma anche canzoni che crediamo possano affascinare e trascinare…”.

Come dimostra il sorprendente successo del primo outtake del disco, “Vedo chiaro, limpido, vero” (che fu proposta come inno per l’edizione 2012 di “M’illumino di meno” di Caterpillar di Radio 2, vincendo il premio come miglior video con i disegni di Monica Zeoli e la regia di Pierfrancesco Bigazzi).

Brani che raccontano storie della nostra epoca, come “Il mare di Valona” e come “A tsitertdiker Thom” che è la versione yiddish (nel cd con le voci di Moni Ovadia e Raiz) di “Decidilo Tu”, il brano scritto da Alessandro Benvenuti e Arlo Bigazzi all’indomani del terremoto che colpì L’Aquila e la sua gente. Canzoni che, come è stato con il successo del progetto “Senza padrone” di Cantierranti, attingono alla tradizione per raccontare storie nuove e creare paesaggi e suoni dal mondo.

Dal vivo l’ensemble è composto da Sabina Manetti (voce), Enrico Fink (voce, flauto, fisarmonica), Mino Cavallo (chitarre), Marco Furelli (chitarra el.); Arlo Bigazzi (basso elettrico, basso acustico, balalaika basso), Marzio Del Testa (batteria) e la partecipazione di Giampiero Bigazzi (pianola, chitarra, voce).

Il progetto “Fuori dal pozzo” sarà presentato anche alla prossima edizione dei Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti, domenica 28 settembre a Faenza (piazza del Popolo, ore 18).

Giovedì 4 settembre – ore 21,30
Balagan Cafè – via Farini, 6 – Firenze
Info www.balagancafe.it
Ingresso gratuito