Giotto Jazz Festival parte sulle note di Musica Nuda

Giovedì 17 marzo, Teatro Giotto, Vicchio di Mugello (Fi). 19° edizione. Inaugura il rodato progetto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Che prima del concerto incontrano il pubblico

Lei è una delle voci più ispirate del pop/jazz/rock tricolore.

Lui un contrabbassista jazz di lungo corso e docente di conservatorio.

Insieme sono Musica Nuda, sodalizio che nella sua geniale semplicità rielabora classici del rock, del jazz, del pop, della musica d’autore. Con incursioni nella classica e una manciata di brani propri.

E con Musica Nuda prende il via la 19° edizione del Giotto Jazz Festival. Dopo la fortunata edizione dello scorso anno, la rassegna conferma la formula dei quattro giorni consecutivi: un lungo e intenso fine settimana durante il quale Vicchio sarà capitale del jazz toscano.

I concerti restano il filo conduttore e oltre a Musica Nuda spiccano i nomi James Taylor, Mark Guiliana, Timo Lassy. Ma tante sono le proposte collaterali: workshop, incontri, apertivi musicali, mostra fotografica, laboratori per bambini e, evento straordinario, un mercatino dal sapore vintage per l’intera giornata di domenica 20.

La formazione del pubblico ed una attenzione particolare alla ospitalità caratterizzano il festival di questo piccolo comune fiorentino che si ispira ai maggiori jazz festival italiani.

Conoscere le realtà locali attraverso la musica, individuare luoghi storici, scorci della campagna toscana: la musica ispira i viaggi e le conoscenze! Ed infatti quest’anno ci sarà la possibilità di visitare gratuitamente, per tutto il mese di marzo, i due musei del paese (Casa di Giotto e Museo Beato Angelico) mostrando il biglietto di ingresso ad uno dei concerti del festival.

Durante il Festival sarà possibile effettuare cene presso i ristoranti del centro usufruendo di uno sconto del 10% mostrando il biglietto del concerto.

Per tutta la durata del festival e fino a domenica 17 aprile, presso la biblioteca comunale, sarà allestita la mostra  “Musica per gli Occhi”,  a cura del Photo Club Mugello.

MUSICA NUDA – In quasi tre lustri, Ferruccio e Petra hanno portato il loro progetto in giro per il mondo – amatissimi in Francia – calcando le scene, tra gli altri, dell’Olympia di Parigi e dell’Hermitage di San Pietroburgo. Per non parlare dei riconoscimenti, come la “Targa Tenco 2006″ nella categoria interpreti, il premio “Miglior Tour” al Mei di Faenza 2006 e “Les quatre clés de Télérama” in Francia nel 2007.

Adesso è la volta di “Little Wonder”, il nuovo album. Il titolo è la sintesi di Musica Nuda, ovvero, una piccola meraviglia. E nasce dal desiderio di riappropriarsi di quella dimensione intima che è l’essenza del duo.

“Non è la presunzione che ci ha fatto scegliere questo titolo – dichiarano Petra e Ferruccio – bensì la riscoperta della nostra unicità con lo stesso entusiasmo che oggi, come all’inizio del nostro percorso artistico, contraddistingue quello che facciamo.’Little Wonder’ è soprattutto un regalo che abbiamo fatto a noi stessi.

L’album si apre con “Is This Love“ in cui, per la prima volta, il duo si avvicina al reggae di Bob Marley, qui totalmente trasformato in un brano con walking bass; segue “Ain’t no sunshine” di Bill Withers, che nell’interpretazione di Petra e Ferruccio si veste di nuova luce.

Nelle undici tracce sono contenuti anche brani più recenti come “Practical Arrangement” di Sting, un “classico moderno” e fulgido esempio di pop sofisticato. Non mancano, come sempre, i riferimenti alla canzone d’autore italiana e straniera, quest’ultima degnamente rappresentata da “Al freddo al freddo” di Vladimir Vysotsky e da “Quand il est mort le poète” di Gilbert Bécaud.

Tra le riletture di brani celebri della tradizione italiana spicca una versione inedita di “Stessa spiaggia, stesso mare” cantata in francese e intitolata “Tout S’Arrange Quand On S’Aime”, un divertissement che brilla per verve e personalità.

Lo stesso accade con “Un vecchio errore” di Paolo Conte e con “Io sono metà”, brano originale del repertorio di Musica Nuda, qui reinterpretato in una versione decisamente diversa.
In “Sei forte papà”, Petra e Ferruccio scavano con tenerezza e ironia nei loro ricordi d’infanzia, mentre in ‘Far niente’ di Chico Buarque, ospitano Nicola Stilo alle chitarre e ai flauti, rileggendo un grande classico della canzone d’autore brasiliana. L’album si chiude con un’intensa versione de “La vie en rose” di Édith Piaf cui il duo restituisce, con la bellezza del cantato e la ricercatezza dell’arrangiamento, una seconda vita.

Concerto in collaborazione con FTS Musica.

Alle ore 19, sempre a Vicchio ma all’osteria O’ Per Bacco, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti incontreranno il pubblico nell’ambito di un aperitivo musicale (ingresso libero, prenotazione tel. 055/8448698).

Prossimi appuntamenti

Venerdì 18 marzo
Ore 19,00: Enoteca L’amante di Dioniso – Un aperitivo incontro con James Taylor
ore 21,30: Teatro Giotto – THE JAMES TAYLOR QUARTET in concerto

Sabato 19 marzo
Ore 10,00: Biblioteca Comunale – “Jazz the Children” laboratorio musicale per bambini ore 17,00: Teatro Giotto – Mark Guiliana Workshop
Ore 19,00: La Bottega di Sghio – Aperitivo in jazz
Ore 21,30: Teatro Giotto – MARL GUILIANA JAZZ QUARTET in concerto

Domenica 20 marzo
Dalle ore 10,00: Centro Storico – Vintage Market: Bazar di Primavera
Ore 17,30: Teatro Giotto – TIMO LASSY QUARTET in concerto

Giovedì 17 marzo – ore 21,30
Teatro Giotto – Vicchio di Mugello – Firenze
Info tel. 055 240397 – 055 8439269 – 055 844017
www.jazzclubofvicchio.itwww.eventimusicpool.it
Biglietti: 18/16 euro (riduzioni soci Arci, abbonati stagione di Prosa Teatro Giotto, under 25)
Abbonamento al festival: 48 euro
Prevendite: www.eventimusicpool.itwww.ticketone.itwww.boxol.it
E presso Abbigliamento Rocci tel. 055 844017 (Vicchio)