Max Ionata Hammond Trio, inaugurazione BargaJazz

Giovedì 18 agosto, Piazza Angelio, Barga (Lucca). Reminiscenze hard bop e sue evoluzioni. Il celebre sassofonista presenta il progetto “Rewind”. Con Alberto Gurrisi e Frits Landesbergen

Primo concerto per la rassegna/concorso BargaJazz Festival, che festeggia il suo trentesimo anno.

In Piazza Angelio si esibirà l’ Hammond Trio del sassofonista Max Ionata.

La formula è quella della Jazz Dinner in collaborazione con L’Osteria di Piazza Angelio.

Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea che in pochi anni ha conquistato l’approvazione di critica e pubblico riscuotendo sempre grandi successi in Italia e all’estero.

Ha all’attivo oltre settanta dischi e collaborazioni con musicisti italiani ed internazionali, risultando uno degli artisti italiani più apprezzati all’estero, in particolare in Giappone dove gode di una notevole fama artistica.

Con il nuovo album “Rewind”, al centro di questo concerto inaugurale, Max Ionata compie un reset alla guida totale di una nuova formazione: un hammond trio completato da un grande talento italiano, l’organista Alberto Gurrisi, e da Frits Landesbergen, batterista e vibrafonista olandese, con cui è nata una particolare sinergia.

“Rewind” rappresenta un ripartire da zero, un ricominciare da sé. Un energico inizio dopo un percorso artistico intenso durante il quale Max ha sperimentato ogni tipo di formazione come leader e come special guest, sia discograficamente che sul palco, suonando nei più importanti jazz club e jazz festival al mondo e collaborando con grandi nomi internazionali.

Nel disco, oltre a due standard e ad un brano di Frits Landesbergen arrangiato da Max, sei nuove tracce che Ionata ha composto al pianoforte nell’agosto 2015 nella sua casa in Abruzzo: un momento di riflessione e relax durante il quale ha approfondito la sua ricerca musicale partendo dalla sua grande passione per il jazz americano, in particolare per l’hard bop moderno, presente nella sua musica unitamente ad un senso melodico molto spiccato che da sempre lo contraddistingue.

Dei nove brani presenti nel disco, ben sei contengono rimandi autobiografici: “Drum” è un tributo al trombettista Marco “Tamburo” Tamburini con cui Max ha condiviso molti momenti della sua carriera; “Bob’s Mood” è ispirato a Bob Mintzer e al suo modo di comporre; “Mr G.T.” (che vede alla batteria Amedeo Ariano e Frits Landersbergen al vibrafono) è dedicato all’amico e collega Gege’ Telesforo, che ha molto ispirato Max con il suo modo di vivere il palco e con la sua passione per il funk. “North Sea” è una ballad, interpretata con il sax soprano, che “ritrae” i paesaggi costieri osservati molte volte durante le tournée in Nord Europa; “Sunflower” nasce dall’incredibile intensità dei colori dei girasoli di Van Gogh, nel quadro che ha letteralmente scioccato Max durante la sua visita al Van Gogh Museum di Amsterdam.

Completano quindi la track list la meravigliosa “Chovendo Na Roseira” di Antonio Carlos Jobim, la pulsante e ritmata “Amsterdam After Dark” del sassofonista americano George Coleman e la swingante “At Vic’s” di Frits Landerbergen dedicata al Grande Victor Feldman.

PROSSIMI APPUNTAMENTI BARGAJAZZ 2016 – Sempre con la formula jazz for dinner venerdì 19 in Piazza SS. Annunziata l’Interpolar Quartet presenterà il suo nuovo lavoro discografico che nasce dall’incontro del Up-One trio (Renzo Telloli, Diego Piscitelli, Giulio Giangarè), già attivo dal 2012, con la cantante e compositrice Federica Gennai.

Il progetto mira ad una ben precisa ricerca sonora, che vede nell’assenza di strumenti armonici la sua particolarità. Voce, sax e contrabbasso si pongono su uno stesso piano funzionale e di volta in volta svolgono diversi ruoli (armonico, melodico e solistico), supportati dall’interazione ritmica della batteria. Fondamentale, in questo tipo di sound, è la ricerca del repertorio che si basa su standard non convenzionali.

Sabato 20 il festival si sposta nella Piazza Salvo Salvi dove si esibirà il quartetto del violinista firoentino Emanuele Parrini. Con lui il sassofonista e flautista Mauro Avanzini, Matteo Anelli al contrabbasso e Andrea Melani alla batteria. Vero e proprio innovatore del violino jazz Emanuele Parrini è uno dei più apprezzati sperimentatori di questo strumento nell’ambito jazzistico. Suona tra gli altri con l’Italian Instabile Orchestra e con Dinamitri Jazz Folklore ed ha all’attivo collaborazioni con: Tony Scott, Cecil Taylor, Amiri Baraka, John Tchicai, Anthony Braxton, William Parker, Joe Fonda; Butch Morris Orchestra, Marc Ribot, Cameron Brown, Keith Tippet, Ernst Reijseger, Ab Baars, Philippe Catherine, Sadiq Bey, Ensemble Tartit, Louis Bacalov, Franco Cerri, Tiziana Ghiglioni, Enrico Rava, Tiziano Tononi, Giancarlo Schiaffini, Giovanni Maier, Simone Guiducci, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto e molti altri.

Il programma del festival continua fino al 27 di agosto con concerti, seminari e masterclass.

Il 21 agosto a partire dalle ore 18 si terrà la manifestazione Barga inJazz per le vie e le piazze del castello con la Large Street Band e molti gruppi di jazz di diverso stile: Daniele Orselli Quartet, Francesco Massagli Trio, Piero Orsi Trio, Luca Bellotti & Marco Del Papa, Matteo Landucci Guitar duo. In Piazza Garibaldi animazione musicale per bambini a cura di Associazione Manidoro. Dalle ore 18:30 nel Duomo di S. Cristoforo si terrà il concerto di Nicolao Valiensi per Eufonio e saxhorn mentre nel chiostro del conservatorio S. Elisabetta si esibiranno i due saxofonisti Guy-Frank Pellerin e Bruno Romani. Novità di quest’anno la manifestazione si protrarrà per tutta la sera in Piazza del Teatro con una open jam session a cura del BargaJazz Club con la partecipazione di tutti i protagonisti della giornata.

Il 23 di agosto al Teatro dei Differenti dove Bruno Tommaso presenterà il suo progetto “The Warrior From Capestrano” con un ensemble inedito. Mercoledì 24 agosto nel suggestivo chiostro di S. Elisabetta si esibirà il quartetto di saxofoni Arundo Donax con Pietro Tonolo, Mario Raja, Rossano Emili e Pasquale Laino.

Il 25 di agosto al Teatro dei Differenti Franco D’Andrea terrà un concerto per piano solo mentre le serate del 26 e 27 saranno dedicate al Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz con la BargaJazz Orchestra diretta da Mario Raja.

Nei pomeriggi del 25 e 27 agosto si svolgeranno alla biblioteca comunale due seminari sulla storia della musica jazz. Il primo a cura di Francesco Martinelli dal titolo “Ottantotto tamburi intonati” sulla storia del pianoforte nel jazz, il secondo a cura di Luca Bragalini sarà incentrato sulla nascita stessa del jazz “I blues di Giuseppe Verdi e le arie del buon vecchio Satchmo”

Dal 20 al 27 agosto sarà allestita presso la Galleria Comunale la mostra “30 anni di jazz a Barga”.

Previste anche le consuete jam session “Enojazz” presso Shamrock pub nelle serate del 25, 26 e 27 agosto.

Giovedì 18 agosto – ore 21,30
Piazza Angelio – Barga (Lucca)
Info tel. 0583.724418 – cell 3483954468
www.bargajazz.itwww.barganews.com