I 7 Modi di Cocco Cantini, sulle orme degli etruschi

Sabato 23 agosto, Piazza Garibaldi, Massa Marittima. Da un’idea del sassofonista toscano un concerto ispirato alle civiltà etrusca. Con la fisarmonica di Antonello Salis e altri ospiti. Ingresso libero.

Da una idea di Stefano “Cocco” Cantini un concerto ispirato alle antiche civiltà del Mediterraneo, sulla base di originali rivisitazioni jazzistiche.

In questo progetto il sassofonista toscano è affiancato da Antonello Salis, uno dei musicisti più eclettici e talentuosi del contesto internazionale, dal vocalist corso Jerome Casalonga, dall’enfant prodige dell’ottava rima Enrico Rustici e da un ensemble di musicisti e danzatrici.

Nella Grecia antica i modi venivano chiamati con suggestivi nomi a carattere etnico: Ionica o Ionia, Dorica, Frigia, Lidia, Misolidia, Aeolia o Eolia e Locria o Ipofrigia. Ad ognuno di essi viene associato un colore musicale e, specialmente nel jazz, questi modi fanno ancora parte del linguaggio musicale corrente.

Il jazz modale significa proprio questo: improvvisare usando un modo. Un concetto difficile da spiegare a parole, ma allo stesso tempo fondamentale nella storia della musica, che questo progetto cerca di trasmettere attraverso l’elaborazione della musica popolare della Maremma, legata all’improvvisazione della poesia estemporanea.

Il jazz è per natura il più grande veicolo di trasmissione, insieme ad una parte musica classica, delle musiche popolari di tutto il mondo e dalle quali si è sempre fatto contaminare. Proprio da questo concetto nasce il progetto “Sette Modi”. Ogni brano viene trascritto in forma jazzistica, scegliendo per ognuno un modo.

Sul palcoscenico una band composta da conosciuti musicisti toscani, supportati da musicisti provenienti da altre regioni coinvolte nel progetto Sonata di mare. Nello spettacolo saranno presenti anche voci recitanti in poesia e canto, e scene di vita Etrusca.

Etrusca perché proprio questo popolo usava la musica in qualsiasi attività della vita quotidiana e probabilmente i “modi” venivano scelti a seconda che si trattasse di scene di cucina, di sport, di morte o di guerra, creando così atmosfere completamente diverse anche se suonate con strumenti semplici di cui erano dotati i popoli nel mondo antico.

FORMAZIONE: Stefano Cocco Cantini (direzione e sax), Antonello Salis (fisarmonica e piano), Jerome Casalonga (voce), Francesco Petreni (batteria), Raffaele Toninelli (contrabbasso), Andrea Lagi (tromba), Valentina Toni (voce), Enrico Rustici (ottavatore), Aldo Milani (sax e flauto)

GREY CAT FESTIVAL – Ultimo appuntamento domenica 24 agosto al Castello di Scarlino: in scena “Opus – lavoro di donna, gioco di bambino”, performance basata su musica antica rielaborata, danza contemporanea e sculture sonore. Ingresso libero.

Giunto alla 34° edizione il Festival è organizzato in collaborazione e con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comuni di Follonica, Grosseto, Scarlino, Massa Marittima, Roccastrada, Monterotondo Marittimo, Gavorrano, Orbetello, Castiglione della Pescaia, Castelnuovo Val di Cecina, Castellina Marittima, Music Pool, Arci Grosseto, AMF Scuola di musica di Follonica, Toscana Produzioni Audio Video. Toscana Musiche.

A TAVOLA CON GREY CAT – Grey Cat Festival aderisce al progetto Vetrina Toscana di Regione Toscana. Scopri le eccellenze gastronomiche di Follonica, Scarlino e Gavorrano.

Sabato 23 agosto – ore 21.30
Piazza Garibaldi, Massa Marittima (Gr)
Info tel. 055 240397 – 0566 52012 – www.eventimusicpool.it
Ingresso gratuito