Il folk di Luigi Grechi De Gregori apre Orientoccidente

Lunedì 4 luglio, Museo delle Miniere, Castelnuovo dei Sabbioni (Ar). Fratello di Francesco, outsider del cantautorato italiano. Concerto evento nell’anniversario dell’eccidio nazista. Ingresso libero

E’ il fratello di Francesco De Gregori (per cui ha scritto svariati brani, tra cui “Il bandito e il campione”), ma per evitare facili accostamenti per lungo tempo si è esibito con il cognome della madre, Grechi.

Particolare che la dice lunga sul carattere riservato di questo cantautore innamorato del folk americano e del country. Che pure si è tolto le sue soddisfazioni, come suonare con Joan Baez e conquistare il Premio Tenco.

Sulle note di questo outsider del cantautorato italiano prende il via l’edizione 2016 di Orientoccidente, il festival valdarnese di musiche e culture migranti ideato da Giampiero Bigazzi di Materiali Sonori.

Data e luogo non sono casuali: il 4 luglio, dal 1944, qui si ricorda il sanguinoso eccidio nazista in cui civili innocenti furono barbaramente trucidati.

Ogni canzone di Luigi Grechi De Gregori ha qualcosa da dire al cuore. In ogni voce che invoca ci sono echi universali di amore, di dubbio, debolezza, paura, inquietudine e la fede. La figura del viandante, sia soldato, cowboy, nomade, pioniere o pellegrino, passa ancora e ancora attraverso il suo lavoro.

Grechi stesso ha visto il mondo, e suonato in gran parte di esso. Questa connessione all’umanità offre di lui una grande tavolozza con cui colora le sue canzoni.

Nel corso degli anni, Luigi Grechi ha cercato la sua mano in una varietà di stili musicali, e nel processo di diventare una figura di spicco del folk, si è ispirato a Tom Russel in particolare e a Pete Seeger, incontrati durante il suo soggiorno negli States.

Orientoccidente è un progetto di Giampiero Bigazzi per Materiali Sonori. In collaborazione con Regione Toscana e Comuni di Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini,Cavriglia, Loro Ciuffenna, Reggello, Bucine, Pergine Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Figline Incisa Valdarno. Con il sostegno di Unicoop Firenze, Publiacqua, Estra Coingas, Banca del Valdarno Credito Cooperativo. Aderiscono al festival ARCI Valdarno, Toscana Musiche, Rete dei Festival, Materiali Sonori Edizioni Musicali. Media partner: Firenze Spettacolo, Music Club, Bloogfoolk.com, Lineatrad.it, Radio Valdarno, Valdarno Channel, Radio Emme. UN particolare ringraziamento a Officine della Cultura.
Orientoccidente sostiene i progetti della Fondazione Il Cuore Si Scioglie.

Lunedì 4 luglio 2016 – ore 21,30
MINE – Museo delle Miniere
Vecchio Borgo di Castelnuovo dei Sabbioni – Cavriglia (Ar)
Info tel. 055.9120363 - www.orientoccidente.net
Ingresso gratuito