Il Tenax porta la club culture nel mondo dell’arte

La club culture entra nel mondo del design e dell’arte dalla porta principale. Lo fa con Tenax Exhibition, il progetto che vede la collaborazione tra la storica discoteca fiorentina e Ied (Istituto europeo di design) di Firenze. La prima edizione di questa liason si concentra su due temi, due concept declinati in altrettante mostre e e città: Firenze e Venezia.
La sede dell’Istituto europeo di design, in via Bufalini a Firenze, ospita fino a sabato 26 gennaio 2013 la mostra “What is clubbing”. Un viaggio nel mondo della notte e nei luoghi simbolo con una particolare attenzione a riti, stili, mode e tendenze che qui si sono sviluppate. Parte quindi dal Tenax, da trent’anni locale di riferimento, il viaggio alla ricerca delle diverse anime del nightlife. Un gruppo di artisti: pittori, fotografi e illustratori, hanno osservato e interpretato questo mondo. Il risultato è la mostra inaugurata sabato 19 gennaio, con tanto di esibizione di Alexander Robotnick.
Nell’esposizione fiorentina si possono ammirare gli elaborati degli studenti Ied corso di Master in comunicazione e le opere degli artisti coinvolti nel progetto: Francesco Masci (Usa), Jake Pauls (Can), Tommaso Santucci (It), Massimo Pasca(It), Vincenzo Paccone (It), Eves (It),  Jonas Beck (De), Kero (It),  Riccardo Banfi (It), Lumo (It),  Yuri Segalerba (It), Davem (It), Giovanni La Monaca (It).
La seconda tranche del lavoro passerà poi a Venezia dove dal 5 febbraio al 22 marzo 2013 si parlerà di “Life in Tenax”. Riccardo Banfi e Luca Bergami Viendalmare racconteranno la loro esperienza attraverso un progetto multimediale. Il primo con foto video e audio che saranno esposti nell’atelier della fondazione “Bevilacqua La Masa” di Venezia in piazza San Marco, il secondo grazie alle foto che saranno allestite insieme ai lavori degli artisti presenti per “What is Clubbing”. Sarà un vero spaccato del mondo del Tenax con tanto di personaggi, luoghi e situazioni.
Tenax Exhibition è un progetto ideato e sviluppato da Melkio.
Raffaella Galamini