Imany e la sua dedica speciale a Madiba

Bella, brava, sofisticata&chic. Eppure di Imany all’Obihall ricorderemo le lacrime per la scomparsa di Nelson Mandela. La recensione di Raffaella Galamini.

Il suo hit “You will never know” è stato il tormentone dell’estate. Eppure Imany,  in concerto all’Obihall, giovedì 5 dicembre a Firenze, l’ha eseguito come terzo pezzo in scaletta quasi a voler ribadire di non essere una musicista da una canzone e via.
Una dimostrazione di forza per una cantante che nonostante la giovane etá ha già vissuto varie vite: sportiva, modella e ora musicista in tour. Una donna decisa e piena di talento, con una voce particolare a metà strada tra folk e soul.
Grandissima l’attesa in sala, ripagata da una grande prova sul palco nonostante le condizioni di salute non perfette di Imany, che aveva confessato di non sentirai bene: “Ma la mia voce c’è” aveva assicurato i fan.
L’album è stato suonato quasi per intero, con una versione lunghissima del suo successo estivo, riproposto perfino in chiave reggae. Splendida la cover di Bohemian rhapsody dei Queen con i due violoncelli, a fianco della band: batteria, basso, tastiere e due chitarre. Un gruppo vero, solido e affiatatissimo in grado di seguire e sostenere Imany nei momenti più intensi, così come in quelli più allegri quando ha invitato il pubblico a dimostrare di avere il groove. Tutto l’Obihall ha ballato e cantato, battendo le mani a tempo con lei.
Era ormai giunto al termine il concerto quando, subito prima dei bis, si è diffusa la notizia della morte di Mandela. E’ stata la stessa cantante a dare l’annuncio, Sottolineando cosa significasse per lei africana, anche se naturalizzata francese, questa scomparsa. Il destino ha voluto che l’ultimo pezzo in scaletta fosse “The Shape Of A Broken Heart”, canzone che dà il titolo al suo disco e che è dedicata all’Africa. Pezzo che Imany ha dedicato a Mandela ed eseguito tra le lacrime. Un momento di grande commozione e tenerezza, forse il più bello della tappa fiorentina.

Raffaella Galamini