James Taylor, l’acid-jazz ha il suo profeta. Dell’Hammond

Venerdì 18 marzo, Teatro Giotto, Vicchio di Mugello (Fi). Una miscela esplosiva di soul, funk, spy movies e r’n'b. Shakerata da uno dei massimi virtuosi del “B3”. Giotto Jazz Festival 2016

Incognito, Galliano, Brand New Heavies e James Taylor.

Nella Londra post ’80 prendeva forma l’acid jazz. Una miscela esplosiva di soul, funk, spy movies e r’n'b, che è tutt’oggi il marchio di fabbrica di questo combo benedetto dal profeta del Dio Hammond.

Nel corso degli anni, James Taylor ha collezionato le più svariate collaborazioni, dagli U2 ai Pogues, da Tom Jones a Tina Turner, per citare alcune esperienze recenti.

Sul palco del Giotto Jazz Festival scorreranno i brani che hanno reso celebre il JTQ, come la rilettura della bellissima “Blow-Up” di Herbie Hancock, la rivisitazione in chiave “hammondistica” di “Theme from Starsky and Hutch” (sigla dell’omonimo telefilm) e la colonna sonora del film “Austin Powers”.

Un concerto che esalta in maniera spumeggiante il tocco magico dell’Hammond B3.

Immerso fra le tinte acid jazz e funk delle composizioni, e lo stesso Taylor a coinvolgere il pubblico in un groove a dir poco magnetico.

Sempre venerdì 18 marzo, alle 19 presso l’enoteca L’amante di Dioniso, incontro aperitivo con il musicista britannico.

GIOTTO JAZZ FESTIVAL – Giunta alla 19° edizione, la rassegna conferma la formula dei quattro giorni consecutivi: un lungo e intenso fine settimana durante il quale Vicchio sarà capitale del jazz toscano.

I concerti – Musica Nuda, James Taylor, Mark Guiliana, Timo Lassy solo per ricordare gli headliner – restano il filo conduttore, ma tante sono le proposte collaterali: workshop, incontri, apertivi musicali, mostra fotografica, laboratori per bambini e, evento straordinario, un mercatino dal sapore vintage per l’intera giornata di domenica 20.

Formazione del pubblico e attenzione all’ospitalità caratterizzano da sempre la rassegna, che con le dovute proporzioni, trae ispirazione dai grandi festival jazz internazionali.

Conoscere le realtà locali attraverso la musica, individuare luoghi storici, scorci della campagna toscana: la musica ispira i viaggi e le conoscenze! Ed infatti quest’anno ci sarà la possibilità di visitare gratuitamente, per tutto il mese di marzo, i due musei del paese (Casa di Giotto e Museo Beato Angelico) mostrando il biglietto di ingresso ad uno dei concerti del festival.

Durante il Festival sarà possibile effettuare cene presso i ristoranti del centro usufruendo di uno sconto del 10% mostrando il biglietto del concerto.

Fino a domenica 17 aprile, presso la biblioteca comunale, sarà allestita la mostra “Musica per gli Occhi”, a cura del Photo Club Mugello.

Prossimi appuntamenti

Sabato 19 marzo
Ore 10,00: Biblioteca Comunale – “Jazz the Children” laboratorio musicale per bambini ore 17,00: Teatro Giotto – Mark Guiliana Workshop
Ore 19,00: La Bottega di Sghio – Aperitivo in jazz
Ore 21,30: Teatro Giotto – MARL GUILIANA JAZZ QUARTET in concerto

Domenica 20 marzo
Dalle ore 10,00: Centro Storico – Vintage Market: Bazar di Primavera
Ore 17,30: Teatro Giotto – TIMO LASSY QUARTET in concerto

Venerdì 18 marzo – ore 21,30
Teatro Giotto – Vicchio di Mugello – Firenze
Info tel. 055 240397 – 055 8439269 – 055 844017
www.jazzclubofvicchio.itwww.eventimusicpool.it
Biglietti: 18/16 euro (riduzioni soci Arci, abbonati stagione di Prosa Teatro Giotto, under 25)
Abbonamento al festival: 48 euro
Prevendite: www.eventimusicpool.itwww.ticketone.itwww.boxol.it
E presso Abbigliamento Rocci tel. 055 844017 (Vicchio)