Kaiser Chiefs al Viper, un concerto da manuale

I Kaiser Chiefs sono tornati. Non ancora ai livelli di Ruby, ma sono sulla buona strada e al Viper di Firenze lo hanno dimostrato. La recensione di Raffaella Galamini

Adrenalina e birra a fiumi, un’autentica tempesta ormonale in platea tra le donne e una dozzina di pezzi rock al punto giusto, suonati con entusiasmo passione e un pizzico di follia, com’è giusto che sia. Se i Kaiser Chiefs volevano far svanire il ricordo del loro concerto a Italia Wave nel 2007, hanno centrato l’obiettivo. Perché l’esibizione al Viper di Firenze è stata davvero da manuale, soprattutto per chi ama l’atmosfera dei club inglesi. Pezzi in scaletta non sempre epici ma comunque un rock anglosassone fino al midollo, suonato con stile, personalità e un sacro fuoco che solo le band inglesi riescono ad accendere, quando sono in serata, sul palco e in platea. La scaletta tra il passato che ancora incombe ed è ben rappresentato dai pezzi scelti dal primo e dal secondo album, rispettivamente Employment e il gettonatissimo Yours truly, Angry mob ed il presente con l’ultimo disco, Education Education Education & War! ha confermato l’impressione che la band di Leeds stia tornando ai livelli di Ruby, ad oggi il loro punto più alto. La partenza del batterista Nick Hodgson, dopo lo scossone iniziale, ha fatto bene al gruppo che ha trovato forza ed entusiasmo per ripartire con questo album che cita Tony Blair e a colpi di rock denuncia la grave crisi che attraversa il Regno Unito, con rabbia ma senza rassegnazione. Anzi, sul palco del Viper il gruppo esprime un’allegria contagiosa e un brit sound che non può non innamorare. Ricky Wilson, una forza della natura, non si è risparmiato: ha cantato, ballato, si è arrampicato sulle transenne e, dando prova di una buona di atletismo, si è aggrappato ad alcune intelaiature fino a raggiungere la balaustra del Viper dove ha eseguito un pezzo in mezzo al pubblico, facendo selfie con i presenti e bevendo birra. Non si può certo dire che il concerto del gruppo di Leeds sia stato banale e scontato. Se le prime file si sono ritrovate protagoniste al cento per cento, tutto il club ha vissuto con passione e partecipazione la british invasion dei Kaiser Chiefs. A Firenze la stagione autunnale per il rock parte davvero col piede giusto.
Raffaella Galamini

Questa la scaletta:
1. The Factory Gates
2. Everyday I Love You Less and Less
3. Everything Is Average Nowadays
4. Ruffians on Parade
5. Little Shocks
6. Never Miss a Beat
7. Na Na Na Na Naa
8. My Life
9. Coming Home
10. Modern Way
11. One More Last Song
12. Ruby
13. I Predict a Riot
14. The Angry Mob
Encore:
15. Misery Company
16. Oh My God