King Of The Opera, parte il Festival delle Colline

Mercoledì 3 luglio alla Chiesa di Bonistallo, Poggio a Caiano. Blues-punk, folk-ballad e digressioni psichedeliche. La storica rassegna pratese ricomincia dall’ex Samuel Katarro.

Se non un appello almeno un invito: “Up Patriots to Arts” è il claim scelto dal Festival delle Colline per questa 34° edizione al via con il nuovo progetto del toscano Alberto Mariotti: la naturale continuazione della precedente esperienza artistica come Samuel Katarro, con cui ha conquistato l’edizione 2006 del Rock Contest, gli elogi della critica e di big quali Patti Smith, Pere Ubu e Julian Cope.

La formazione classica e l’interesse per le avanguardie novecentesche di Wassilij Kropotkin (violino, chitarra e tastiere), l’approccio “africano” e decisamente anti-rock di Simone Vassallo (batteria), lo stile chitarristico percussivo e una particolare sensibilità soul (nel senso più ampio del termine) nella voce di Alberto Mariotti creano una miscela tanto straniante quanto comunicativa.

Ibrido dalle mille sfaccettature. Il punto di forza è proprio il contrasto tra generi apparentemente inconciliabili, tra blues-punk deforme, stralunate folk-ballad e digressioni nella psichedelia più acida ed estrema.

In programma fino al 31 luglio, Festival delle Colline propone 10 appuntamenti chiamando a raccolta una truppa di musicisti, performer, cineasti, attori. Diversissimi tra loro, ma con in comune un concetto di arte militante che diventa scelta di vita e vocazione.

Da Shangai in arrivo l’hip hop multi-etnico dei The Word, dall’Emilia d’antan il Coro delle Mondine di Novi incrocia per la prima volta la voce e la grazia di Ginevra di Marco. E poi il Bach immaginifico e immortale di Ramin Bahrami, le colonne sonore di Teho Teardo, Peppe Voltarelli alle prese con l’arte e le sue bufale, la Parmigiana rivoluzionaria di Donpasta, la musica per ciarlatani dei Camillocromo, il viaggio a ritroso di “C’era una volta l’ Italia”, le atmosfere b-movie ’70 della Banda del Brasiliano e Collettivo Snellinberg.

Particolari, come sempre, gli spazi che fanno da cornice: chiese, dimore storiche, musei, biblioteche e parchi del comprensorio pratese: da Poggio a Caiano a Carmignano, da Montemurlo a Vaiano, da Vernio alla città di Prato.

Due gli appuntamenti ad ingresso gratuito, per gli altri si spendono al massimo 8 euro. E anche questa è una battaglia, vinta.

Programma Festival delle Colline 2013

Mercoledì 3 luglio – ore 21.30
Chiesa di Bonistallo – Poggio a Caiano (Prato)
Info tel. 0574531828 – www.festivaldellecolline.com
Biglietto: 5 euro