La tromba di Joe Magnarelli accende Argini e Margini

Sabato 16 luglio, Pisa. Hard bop innanzitutto, ma anche ballad e standard. Uno dei nomi più richiesti del jazz a stelle e strisce. E un quartetto che parla anche italiano. Ingresso libero

L’atmosfera è rovente con questo quartetto guidato da uno dei massimi bopper americani degli ultimi anni.

Joe Magnarelli, trombettista nel solco di Lee Morgan, Donald Byrd e Freddie Hubbard, è attivo fin dal 1986, quando si fece notare nell’orchestra di Lionel Hampton e nel gruppo dell’organista Brother Jack McDuff.

Da allora la sua carriera si è sviluppata da solista, attraverso dischi e proprie formazioni, ma soprattutto in una vertiginosa attività di side-man che l’ha visto suonare al fianco di Andy Fusco, Jim Snidero, Tom Harrell, Dick Oatts, Gary Smulyan, The New York Voices, Ray Barretto (grazie al quale ottenne una nomination ai Grammy). E tra i tanti sodalizi impossibile non ricordare quello con il cantante/pianista Harry Connick Jr, iniziato negli anni 90.

Strumentista caldo e vigoroso, Joe Magnarelli attraversa un’estetica musicale di vasta portata, fatta di hard bop e profondo lirismo, senza disdegnare incursioni nelle ballad e nei grandi standard del passato.

Nel suo quartetto ritroviamo il batterista australiano Adam Pache e due eccellenze del jazz nostrano: il pianista Bruno Montrone, già al fianco di Renato D’Aiello, e il pisano Paolo Benedettini al contrabbasso.

Concerto realizzato con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa, in collaborazione con Isola del Jazz.

Sabato 16 luglio – ore 21,30
Argini e Margini – Scalo dei Renaioli – Lungarno G. Galilei – Pisa
Info tel. 329 8881972 – www.arginiemargini.comwww.pisajazz.it
Ingresso gratuito