L’afrobeat di Orlando Julius al Deposito Pontecorvo

Domenica 13 novembre, S. Giuliano Terme, Pisa. Mezzo secolo di carriera nel segno dell’afrofunk e dell’afrobeat. Il musicista nigeriano incontra la psichedelica degli Heliocentrics. Pisa Jazz

Una nuova serie di concerti dedicata alle contaminazioni di genere e alle nuove sonorità.

Dopo il sold-out di Roy Hargrove al Cinema Nuovo, la rassegna PisaJazz inaugura una collaborazione con Deposito Pontecorvo.

Partenza in grande stile con il concerto di Orlando Julius, antesignano dell’afrobeat, mentore e indiscutibile fonte d’ispirazione nei primi anni ’60 di un giovane Fela Kuti, accompagnato dallo psychedelic-combo londinese degli Heliocentrics di Malcolm Catto.

Un progetto immortalato con “Jaiyede Afro”, album uscito per la Strut Records e subito nomination per il miglior disco dell’anno al Gilles Peterson Worldwide Award, accolto da critica e pubblico come uno dei lavori più freschi e interessanti degli ultimi tempi.

Il sassofonista nigeriano ha arrangiato, rielaborato sue composizioni risalenti agli anni ’60 e ’70, tutti brani inediti, mai incisi e mai pubblicati prima, insieme al collettivo diretto da Malcolm Catto, maestro del ‘cosmic jazz’ e del funk psichedelico.

Come nelle precedenti collaborazioni con Mulatu Astatke e Lloyd Miller, gli Heliocentrics spingono il suono di Orlando Julius verso nuove e progressive direzioni, mantenendo l’originale grinta dei suoi primi lavori e aggiungendo tocchi psichedelici e nuovi imprevedibili arrangiamenti.

ORLANDO JULIUS (1943, Ikole-Ekiti, Ondo State, Nigeria) – ha esordito giovanissimo. Suonando la batteria nei club dell’allora capitale Ibadan si guadagna la prima paga da musicista quando ha appena 13 anni. Non è ancora maggiorenne quando incontra e ha occasione di jammare con Louis Armstrong, in tour nel suo paese. A 20 anni mette in piedi la sua prima band: i Modern Aces, con cui mescola R&B e soul coi ritmi africani e highlife e forgia così una musica nuova, assolutamente avanti per quegli anni, una miscela che ha ispirato molti artisti di Lagos, incluso un giovane Fela Anikulapo Kuti, che per la sua prima band, i Koola Lobitos, prende in prestito proprio alcuni dei musicisti di Orlando Julius. Questi tornano a suonare di nuovo con il loro maestro negli Afro Sounders, formazione caratterizzata da una sezione fiati più corposa con cui definitivamente afferma il suo sound all’avanguardia, una sorta di un afro-funk ante litteram. Alla fine degli anni ’60 incontra James Brown, che era in Nigeria per un concerto. Resta un alone di mistero su cosa si possono essere detti i due innovatori, per esempio a proposito della incredibile somiglianza tra Ijo Soul, incisa da Orlando Julius nel 1964 e I Got You (I Feel Good) registrata da James Brown nell’ottobre dell ‘65. Grazie alla scelta di trasferirsi negli USA nel ’72 la sua carriera subisce una svolta. La frequentazione con Marvin Gaye, la collaborazione con Hugh Masekela, The Crusaders, Lamont Dozier con cui firma Going back to my roots nel 1979 e l’apparizione in Radici, la miniserie TV di successo mondiale, non sono che alcuni dei passaggi cruciali della sua carriera. Orlando Julius torna in Nigeria nel 1998, dove ancora vive alla periferia di Lagos, e dove ha messo in piedi la All Star Band con cui instancabilmente lavora nel suo paese e nel continente africano. L’attuale riscoperta è legata alla ristampa nel 2001 di Super Afro Soul, album del 1966, con cui la Strut Records getta una nuova luce sul ruolo pionieristico di Orlando Julius per la musica del suo paese, la nascita dell’afrobeat e afro funk e della musica black in tutte le sfumature ‘afro’ in generale, per cui Jaiyede Afro ne è ulteriore e decisiva prova.

Domenica 13 novembre – ore 22
Circolo Deposito Pontecorvo
via Carducci, 13 – La Fontina
Ghezzano/S. Giuliano Terme – Pisa
Info www.depositopontecorvo.it - www.pisajazz.it
Ingresso soci Entes- Biglietto: 18 euro (16 euro con
prenotazione online su www.eventbrite.it)