L’ex Moltheni Umberto Maria Giardini live al Glue

Venerdì 18 gennaio al Glue di Firenze. Presentazione del nuovo album, “La dieta dell’Imperatrice”, prodotto da Antonio Cooper Cupertino. Supporter il trio strumentale Anni Luce. Ingresso gratuito.

A quasi tre anni dalle ultime apparizioni come Moltheni, Umberto Maria Giardini rientra in scena con “La dieta dell’Imperatrice”. Album ispirato e denso di significati, e molto apprezzato dalla critica, che lo ha elettro tra le migliori uscite del 2012. Il merito è anche di Antonio Cooper Cupertino, che ha curato la produzione, privilegiando sonorità e colori vicini certo rock femminile Uk, PJ Harvey e Anna Calvi, tanto per capirsi.

Undici brani in cui le atmosfere visionarie e psichedeliche a cui ci aveva abituati paiono compiere un passo in avanti, verso un linguaggio più maturo, per un artista che è e rimane, patrimonio del cantautorato doc indipendente italiano.

“La dieta dell’Imperatrice” è un disco nuovo in ogni senso, e affatto prevedibile. Anche la band che accompagna Giardini è cambiata e si presenta senza il basso: Marco Maracas alle chitarre, Giovanni Parmegiani al piano Rhodes, Cristian Franchi alla batteria.

“Il mio ritorno alle scene è stato dettato, sopra ogni cosa, dal bisogno fisico di suonare dal vivo. Il disco, in realtà, è un magnifico espediente per contestualizzare un processo di rinascita artistica. Ma è indubbio che una forte motivazione sia stata il volersi mettere ancora una volta in gioco, per cercare di capire se ci sia ancora spazio per me, o se la nuova generazione di cantautori degli “anni zero” ha resettato e fatto piazza pulita di quel bagaglio culturale legato ad un certo tipo di scrittura oggi in declino perché, forse, troppo matura.

UMG, forse, lascerà un po’ perplessi gli ascoltatori di Moltheni, ma di certo la matrice non è diversa e non li deluderà; ne racchiude infatti l’essenza e il significato, nonché le melodie sempre e comunque riconoscibilissime. La nascita di UMG è, in buona parte, da attribuire ai miei fan e a tutto l’affetto che mi hanno dimostrato in questi tre anni di lontananza. Moltheni era giunto al capolinea… Per quello che aveva rappresentato per me e per gli altri, per la sua integrità morale e la sua etica, per la sua visione artistica… Per tutto questo meritava di concludersi in bellezza. Dalle sue ceneri immacolate nasce Umberto Maria Giardini testimone ed erede di Moltheni…”.

Supporter  il trio strumentale Anni Luce.

Venerdì 18 gennaio – ore 22,30
GLUE – Alternative Concept Space
Viale Manfredo Fanti, 20 – Firenze
Ingresso gratuito con tessera Glue/US Affrico
Info www.gluefirenze.com