L’Irlanda in musica dei Whisky Trail, a Bucine

Martedì 12 luglio, Ambra (Bucine), Arezzo. La più celtica delle band toscane. Un album per festeggiare 40 anni di attività. Con omaggio a San Frediano. Ingresso libero

“40 years working and digging in a great music and a culture so long loved, we want to celebrate! 40 anni di lavoro e di scavo in una grande musica e in una cultura così a lungo amata: vogliamo celebrare!”

Così cantano in coro i Whisky Trail nel nuovo disco “Concerto”, il quindicesimo della loro storia con cui festeggiano i primi 40 anni di attività. Quaranta anni di concerti e di suoni che da sempre hanno avuto come riferimento l’Irlanda. Un percorso in cui la band fiorentina ha contribuito in modo determinate a far conoscere un genere musicale oggi diffuso e amato in tutto il mondo!

Storia davvero avventurosa, quella dei Whisky Trail, formazione nata fra Firenze e le colline di Scandicci, dove, ancora oggi, risiede Giulia Lorimer: nella sua casa hanno preso forma, negli anni, i progetti musicali del gruppo, per poi prendere poi le strade dei dischi e dei palchi di tutta Europa.

Quell’Europa che sempre ha riservato al gruppo molta attenzione, bellissime recensioni sulla stampa specializzata. Questa intensa storia di passione per lo scavo in una musica e in una cultura tanto amata, arriva ora ragguardevole meta dei 40 anni.

Il nuovo album “Concerto” è il regalo che il gruppo fa a se stesso e ai tanti estimatori. Il titolo, nasce dall’esigenza di mettere dentro l’italianissima forma classica del ‘concerto’ (Andante, Moderato, Vivace, Presto) quella ininterrotta ispirazione che è andata perfezionandosi durante il maneggio di temi musicali e culturali di un’Irlanda sospesa fra storia e leggenda.

Quattro pezzi che nella durata e nei contenuti vanno dunque oltre la tradizionale ballata. Un linguaggio nuovo che, sebbene avesse già fatto capolino in alcuni dischi del grupp,o (non a caso su Irish Music Magazine si dice: “si tratta di un gruppo di pionieri che imperturbabili arano un solco perché altri lo possano percorrere…”) mai aveva preso questa forma.

Poi… come in un post scriptum, il disco si conclude con un omaggio a San Frediano, il grande santo irlandese che in tempi lontani stabilì una grande sinergia con i fiorentini aiutandoli in modo decisivo a risolvere i gravi problemi di inondazione della città ad opera dell’Arno. A quell’antica sinergia Giulia Lorimer, Stefano Corsi, Vieri Bugli, Massimo Giuntini e Luca Busatti fanno ancora riferimento.

Orientoccidente è un progetto di Giampiero Bigazzi per Materiali Sonori. In collaborazione con Regione Toscana e Comuni di Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini,Cavriglia, Loro Ciuffenna, Reggello, Bucine, Pergine Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Figline Incisa Valdarno. Con il sostegno di Unicoop Firenze, Publiacqua, Estra Coingas, Banca del Valdarno Credito Cooperativo. Aderiscono al festival ARCI Valdarno, Toscana Musiche, Rete dei Festival, Materiali Sonori Edizioni Musicali. Media partner: Firenze Spettacolo, Music Club, Bloogfoolk.com, Lineatrad.it, Radio Valdarno, Valdarno Channel, Radio Emme. UN particolare ringraziamento a Officine della Cultura.
Orientoccidente sostiene i progetti della Fondazione Il Cuore Si Scioglie.

Martedì 12 luglio – ore 21,30
Piazza Garibaldi – Ambra – Bucine – Arezzo
Info tel. 055.9120363 – www.orientoccidente.net
Ingresso gratuito