Marco Tamburini presenta il nuovo album “Rosso”

Giovedì 5 febbraio, La Sala del Rosso, Firenze. Progetto Three Lower Colours. Con Stefano Onorati al piano e Stefano Paolini alla batteria. Jazz e elettronica. Schegge di world-music e pop.

In fondo, sempre di sfumature cromatiche si tratta.

Tra i nomi più rappresentativi del jazz italiano, Marco Tamburini attraversa stili e universi differenti, frutto delle sue collaborazioni che spaziano da Enrico Rava a Stefano Bollani, da Eddie Henderson a Steve Coleman. Per non parlare delle esperienze a fianco di Capossela, Jovanotti, Pavarotti…

Three Lower Colours è l’ennesima dimostrazione del suo eclettismo, un progetto che prende spunto dai tre colori di bassa frequenza che, fin dall’antico Egitto, nella cromoterapia assumono il significato di naturale equilibrio: il rosso, l’arancione e il giallo.

L’intento del gruppo è esplorare le molteplici possibilità di contaminazione tra linguaggio jazzistico,world music, classica e contemporanea sfruttando le immagini e i colori dei suoni e della musica.

Il colore rosso esprime energia, amore, passione e coraggio. L’arancione rappresenta creatività, allegria e ambizione. Il giallo è il colore del sole e rappresenta simbolicamente gioia, felicità e amicizia; viene considerato il più positivo fra i colori perché affine alla luce pura e alla luminosità. Il giallo è il colore che riunisce le persone.

Ed è appunto al primo colore di bassa frequenza che si ispira il titolo di questo nuovo album. Al suo fianco, in questa inusuale formazione bassless, l’affiatata coppia ritmica formata dal pianista Stefano Onorati e dal batterista Stefano Paolini.

La vocazione della band si riflette innanzitutto in uno spiccato interesse per le sonorità elettroniche e, in secondo luogo, nella scelta di un repertorio particolarmente ricco ed eterogeneo, che alterna alla maggior parte delle composizioni originali, brani di electric jazz, pop internazionale ed etnico.

Attingendo a varie suggestioni e lavorando sul duplice piano dell’arrangiamento e dell’improvvisazione, i tre musicisti creano un sound attuale e coinvolgente, sempre sospeso in un territorio di confine tra i generi musicali più esotici.

Giovedì 5 febbraio – ore 21,45
La Sala del Rosso – c/o Castello del Bisarno
via di Badia a Ripoli, 5 – Firenze
Info e prenotazioni: 345 82 53 448 – www.lasaladelrosso.itFb
Biglietto: 12 euro con una consumazione