Maremma hard-folk, Matti delle Giuncaie a Chianni

Lunedì 19 agosto in piazza Castello, Pisa. Rock e suoni acustici, ritmi gitani e musiche popolari. Debordanti ed eclettici, tornano i butteri della patchanka. Musicastrada Festival. Ingresso gratuito.
Nati sulle sponde del “padule” (come amano dire in maremmanaccio) dall’incontro tra un poeta chitarrista e un ispirato maestro di mandolino, i neonati Matti delle Giuncaie accolsero tra loro una seconda chitarra rock, piena zeppa di suoni e suonetti, con la quale si aggiudicarono il Premio “Sipario Aperto” e poco dopo una incredibile batteria a motore. Lapo Marliani, Francesco Ceri, Andrea Gozzi e Mirko Rosi sono i suoni, i cori e le voci matte della band regina dell’hard-folk maremmano.

Tutti e quattro, alcuni insieme per progetti musicali o semplicemente provenienza maremmana, già da qualche tempo decisero che era arrivata l’ora di unire il rock, la musica gitana, quella folk, quella cantautorale e la patchanka con una moltitudine di iappappà, meghe meghe, raba, gumba e giga gigumba al fine di ribadire il motto “divertirsi suonando”.

A chi li addita dicendo che non scrivono i testi dei loro pezzi perché non sanno tenere la penna in mano, i matti rispondono che la sfida è soprattutto musicale. Non a caso il gruppo viene alla luce con un primo “atto matto”: tre pezzi per la colonna sonora del DVD “Salviamoci” (Carta/Cantieri Sociali) dagli strani titoli: Canapone, Il Ballo delle Canapa e Sweet Canapa (tutti e tre presenti nel primo disco “Iappappà”).

Da quel momento, I Matti delle Giuncaie hanno suonato in ogni tipo di struttura o luogo. Si rammentano quasi duecentocinquanta concerti, alcuni in compagnia della voce di Candida Nieri (presente nel primo e nel secondo disco) altri in compagnia delle percussioni di Riccardo Brizzi (presente nel secondo album), tra centri sociali, live club (anche internazionali), pinete sul mare, paesini sperduti, con i Gogol Bordello a Pisa, con gli amici al Congo Bar, con i Modena City Ramblers, sulla barca in palude, su una collina ventosissima, con Marco Calliari in Quebec, in mezzo alla gente, al Sacro Cuore a Parigi, a Berlino, in Sicilia, con Beppe Grillo, in mezzo alla neve, con la Bandabardò un sacco di volte e in tanti altri posti, strani o convenzionali, “basta di sonà!”

Formazione: Francesco Ceri mandolino, Andrea “Guz” Gozzi e Lapo Marliani chitarre; Mirko Rosi batteria.

Lunedì 19 agosto – ore 21,45
Piazza Castello – Chianni – Pisa
Info www.musicastrada.it – ingresso gratuito