Musica Nuda, una piccola meraviglia al Teatro Puccini

Mercoledì 18 novembre, Firenze. Voce e contrabbasso. Essenziali e pirotecnici. Petra Magoni e Ferruccio Spinetti presentano “Little Wonder”. Marley, Sting, Gilbert Bécaud. Come non li avete mai ascoltati

Lei è una delle voci più ispirate del pop/jazz/rock tricolore.

Lui un contrabbassista jazz di lungo corso e docente di conservatorio.

Insieme sono Musica Nuda, sodalizio che nella sua geniale semplicità rielabora classici del rock, del jazz, del pop, della musica d’autore. Con incursioni nella classica e una manciata di brani propri.

In quasi tre lustri, Ferruccio e Petra hanno portato il loro progetto in giro per il mondo – amatissimi in Francia – calcando le scene, tra gli altri, dell’Olympia di Parigi e dell’Hermitage di San Pietroburgo. Per non parlare dei riconoscimenti, come la “Targa Tenco 2006″ nella categoria interpreti, il premio “Miglior Tour” al Mei di Faenza 2006 e “Les quatre clés de Télérama” in Francia nel 2007.

Adesso è la volta di “Little Wonder”, il nuovo album. Il titolo è la sintesi di Musica Nuda, ovvero, una piccola meraviglia. E nasce dal desiderio di riappropriarsi di quella dimensione intima che è l’essenza del duo.

“Non è la presunzione che ci ha fatto scegliere questo titolo – dichiarano Petra e Ferruccio – bensì la riscoperta della nostra unicità con lo stesso entusiasmo che oggi, come all’inizio del nostro percorso artistico, contraddistingue quello che facciamo.’Little Wonder’ è soprattutto un regalo che abbiamo fatto a noi stessi”.

L’album si apre con “Is This Love“ in cui, per la prima volta, il duo si avvicina al reggae di Bob Marley, qui totalmente trasformato in un brano con walking bass; segue “Ain’t no sunshine” di Bill Withers, che nell’interpretazione di Petra e Ferruccio si veste di nuova luce.

Nelle undici tracce sono contenuti anche brani più recenti come “Practical Arrangement” di Sting, un “classico moderno” e fulgido esempio di pop sofisticato. Non mancano, come sempre, i riferimenti alla canzone d’autore italiana e straniera, quest’ultima degnamente rappresentata da “Al freddo al freddo” di Vladimir Vysotsky e da “Quand il est mort le poète” di Gilbert Bécaud.

Tra le riletture di brani celebri della tradizione italiana spicca una versione inedita di “Stessa spiaggia, stesso mare” cantata in francese e intitolata “Tout S’Arrange Quand On S’Aime”, un divertissement che brilla per verve e personalità.

Lo stesso accade con “Un vecchio errore” di Paolo Conte e con “Io sono metà”, brano originale del repertorio di Musica Nuda, qui reinterpretato in una versione decisamente diversa.
In “Sei forte papà”, Petra e Ferruccio scavano con tenerezza e ironia nei loro ricordi d’infanzia, mentre in ‘Far niente’ di Chico Buarque, ospitano Nicola Stilo alle chitarre e ai flauti, rileggendo un grande classico della canzone d’autore brasiliana. L’album si chiude con un’intensa versione de “La vie en rose” di Édith Piaf cui il duo restituisce, con la bellezza del cantato e la ricercatezza dell’arrangiamento, una seconda vita.

Mercoledì 18 novembre – ore 21
Teatro Puccini – via delle Cascine, 41 – Firenze
Info tel. 055 362067 – www.lndf.it
Biglietti: 17/20 euro