Note Noire “Oltreconfine”, presentazione nuovo cd

Venerdì 8 maggio, Spazio Alfieri, Firenze. Il quartetto toscano e un album fresco di stampa. Gipsy-jazz e Meditterraneo. Sotto la stella di Django Reinhardt. Ospite Dario Napoli

S’intitola “Oltreconfine” l’ultima fatica discografica dei Note Noire, band toscana d’impronta gipsy-jazz che sta conquistando consensi e fan anche all’estero.

Il disco sarà disponibile nei prossimi giorni e la presentazione ufficiale è fissata per venerdì 8 maggio allo Spazi Alfieri di Firenze (ore 21 – biglietto 10 euro – consigliata la prevendita) nell’ambito di una serata molto live che vedrà ospite un altro cultore delle atmosfere manouche, il chitarrista Dario Napoli.

“Oltreconfine” propone brani originali e nuove melodie che attraversano suoni e colori delle antiche tradizioni.

In dieci anni di attività di Note Noire hanno calcato le scene di mezza Europa, comprese quelle della Royal Albert Hall di Londra.

La formazione allinea Ruben Chaviano al violino, Roberto Beneventi alla fisarmonica, Tommaso Papini alla chitarra e Mirco Capecchi al contrabbasso. Un quartetto che, dal vivo come in studio, unisce il mondo sonoro mediterraneo e quello mitteleuropeo.

La musica è il guado possibile tra queste due sfere così inconsapevolmente collegate da tradizioni sonore  riposte nelle abili, preziose, mani dei musicisti zigani; ma la musica non è mai pura conservazione e sempre trova la propria strada, come fa l’acqua, come fanno i popoli quando per necessità si muovono.

Non è un caso che il suono di Note Noire si ispiri a quello degli ensemble di Django Reinhardt, vero e proprio traghettatore della musica europea verso il jazz nel periodo tra le due guerre, ma, allo stesso tempo, vettore di un’enorme quantità di timbri ed espressioni tipici della tradizione dei popoli del Vecchio Mondo.

La ricerca sonora di Note Noire parte dalle corde dei bouzouki rebetiko di Markos Vamvakaris per spingersi fino ai violini zigani dell’orchestra di Sandor Lakatos e alle più familiari composizioni di Goran Bregoviç, ma il quartetto inevitabilmente apre questi patrimoni a soluzioni figlie del suo tempo.

La presenza del violino afrocubano di Ruben Chaviano Fabian mischia ulteriormente le carte a disposizione del quartetto, sviluppando il discorso musicale con una pronuncia latina, che porta ad uno spettacolo estremamente eterogeneo e colorato in cui la ritmica spinge al ballo e le linee dell’improvvisazione ispirano.

Venerdì 8 maggio – ore 21
Spazio Alfieri – via dell’Ulivo 6 – Firenze
Info tel. 055.53.20.840 – www.spazioalfieri.it
Biglietto: 10 euro