Piano Hour Series, Greg Haines e William Tatge

Venerdì 16 novembre alla Sala Vanni, Firenze. Oltre il minimalismo: il pianista inglese presenta l’album/progetto “Digressions”. Apre il jazz contaminato del pianista italo-americano.

Continuano gli appuntamenti di The Piano Hour Series, rassegna dedicata ai differenti ambiti musicali in cui il pianoforte è protagonista e trait d’union di un costante divenire sonoro. Venerdì 16 novembre, sempre alla Sala Vanni, confronto tra il jazz dei due mondi di William Tatge e le atmosfere ambient di Greg Haines.

Greg Haines è considerato tra gli autori più originali di quella scena sonora che combina tradizione classica contemporanea e ricerca. Dopo aver studiato pianoforte e violoncello, ispirato dalla musica di Arvo Pärt e dagli esponenti più in vista del minimalismo – Steve Reich, Terry Riley, Philip Glass… – Haines inizia a comporre per pianoforte e orchestra, aprendosi al contempo all’impiego di soluzioni elettroniche.

“Le sue composizioni funzionano giusto sotto il livello della percezione cosciente”, ha scritto la rivista The Wire, ed i tre dischi che Haines ha inciso documentano un mondo sonoro affascinante e misterioso. L’ultimo, “Digressions”, pubblicato quest’anno e che sarà al centro del suo concerto per The Piano Hour Series, è nato da un esperienza condotta in una scuola inglese, quando Haines chiese agli studenti di pensare ad approcci differenti rispetto al suono e alla scrittura.

Dalla registrazione dei brani composti dagli allievi ha preso forma la nuova musica di Haines. Haines ha collaborato anche con coreografi e musicisti, tra cui Ben Frost e Sam Amidon. Da qualche anno risiede a Berlino.

Pianista e compositore, William Tatge è nato in Umbria nel da genitori americani. Nel 1988 si sposta a Firenze, dove vive fino al 2008, quando decide di trasferirsi a New York. Diplomato in pianoforte e composizione al Conservatorio Cherubini, si avvicina al jazz sotto la guida di Stefano Bollani per poi frequentare i seminari di Siena Jazz.

Dopo numerose collaborazioni nel 2008 ha registrato il primo album a suo nome, “Mutable Enclosures” in trio con Piero Borri e Gabriele Evangelista. Attualmente si esibisce in qualità di leader o di sideman nei locali di Brooklyn e Manhattan.

Nel 2012 la video artista e disegnatrice Christine Meisner lo ha invitato a comporre la parte musicale di Disquieting Nature, lavoro multimediale sul Delta Blues e la trasformazione storico/geografica del sud degli Stati Uniti.

Venerdì 16 novembre – ore 21,15
Sala Vanni – piazza del Carmine, 14 – Firenze
Biglietti: posto unico 12 euro – ridotto 10 euro (liste Musicus http://www.musicusconcentus.com/liste/index.html)
Info tel. 055.287347 www.musicusconcentus.comFb musicusconcentus – musicus@dada.it
Prevendite: Box Office – tel. 055 210804 – www.boxol.it