Il trionfo di Pitti jazz al giardino di Boboli

Pitti Jazz, buona la prima. Già l’edizione d’esordio della rassegna musicale nel giardino di Boboli ha centrato subito l’obiettivo.

Tanti fiorentini ma soprattutto moltissimi visitatori stranieri non si sono fatti scappare l’occasione di poter visitare la grotta del Buontalenti by night per poi assistere a un ottimo concerto di musica jazz. Il tutto sotto le stelle del settembre fiorentino.

Onore, e merito, al Polo Museale Fiorentino e a Music Pool che hanno subito creduto nelle potenzialità di questa manifestazione. E ai due sponsor, Publiacqua e McDonald’s che l’hanno sostenuta economicamente.

Il risultato sono stati tre concerti sold out. Al punto che per quello conclusivo, in cui Mirko Guerrini e il visul artist Massimo Ottoni hanno rivisitato per musica e immagini la storia di Pinocchio, è stato necessario prevedere un doppio turno di spettacolo.

Ad aprire la rassegna era toccato al duo Bosso-Bonaccorso. Tromba e contrabbasso che si esibiscono spesso insieme con il nome di Bo.Bo. duo. E, come spiegato al concerto d’esordio, era quasi nel loro destino di suonare anche a Boboli.

Al trio Marcotulli, Girotto e Biondini invece il compito di traghettare verso il gran finale della rassegna: lo spettacolo del fiorentino Mirko Guerrini, emozionatissimo di poter suonare in uno spazio tanto suggestivo quanto prestigioso. Piano, sax e live electronics hanno creato un tappeto sonoro su cui il visual artist Massimo Ottoni ha saputo ricreare la favola di Pinocchio.

Un vero trionfo e un arrivederci, c’è da sperarlo, all’anno prossimo.

Raffaella Galamini