Premio Mei per i venti anni della Bandabardò

Sabato 28 settembre a Faenza, piazza del Popolo. Erriquez, Finaz e Ramon al festival degli indipendenti. Concerto unplugged mentre è in preparazione il nuovo album.

Vent’anni di folk-rock per la Bandabardò, uno dei gruppi più seguiti e amati della scena indipendente italiana. Il MEI 2.0 – dal 27 al 29 settembre a Faenza – gli rende omaggio con un premio e con la partecipazione dei due leader, il cantante chitarrista e frontman Erriquez Greppi e il chitarrista Finaz, insieme al percussionista Ramon, al concerto che si terrà sabato 28 settembre in piazza del Popolo a Faenza.

Una performance speciale per il MEI durante la quale interpreteranno unplugged alcuni classici della band. Un modo originale di celebrare i primi vent’anni di attività e di successi della “Banda”, in un anno in cui il gruppo si è preso una pausa, per concentrarsi sulla realizzazione del nuovo album.

All’ultimo Giffoni Film Festival è stato presentato il docu-film ”BB, un mistero italiano” dedicato proprio ai loro primi vent’anni di carriera. Un lungometraggio che vede la partecipazione di Carlo Lucarelli e che si presenta come un racconto in stile noir sul “mistero” di un fenomeno musicale che riempie le piazze in Italia e all’estero, che ha collaborato con grandissimi artisti, venduto decine di migliaia di dischi, ma che continua a restare orgogliosamente un’esperienza indipendente e, in fondo, autogestita.

Erriquez ha poi lavorato dal vivo, durante questo “anno sabbatico”, con la band toscana Matti delle Giuncaie, firmando con loro il brano “Il Bagno nella Canapa” che è il titolo dell’EP di cui è stato anche produttore. Mentre Finaz, il chitarrista “virtuoso”, ha pubblicato un disco interamente suo, “Guitar Solo”, che raccoglie le diverse ricerche sviluppate sul suo strumento.

Insieme poi hanno partecipato ad alcuni concerti con l’Oma – Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink, progetto speciale inventato e presentato durante la nona edizione del Festival Orientoccidente.

“Pippo Baudo ci aveva proposto di partecipare al Festival di Sanremo, ma quando abbiamo realizzato che avremmo suonato lì una stessa canzone per sette sere, abbiamo scelto di suonare sette sere in sette posti diversi…”. Erriquez Greppi

Info www.meiweb.it