Quel gran genio Coleman, con Mary Halvorson & Co.

Sabato 3 ottobre, Teatro Metastasio, Prato. Omaggio al maestro del free jazz. Dagli Stati Uniti Mary Halvorson e Ches Smith. Insieme a Skinshout e Redshift. Dj set con Numa Crew

Una notte dedicata alla memoria del grande Ornette Coleman maestro di creatività, immaginazione e coraggio.

Sul palco del Fabbricone di scena sei funambolici trapezisti sonori a far volteggiare note e suoni, senza nessuna rete di protezione.

Dagli Stati Uniti arrivano Mary Halvorson e Ches Smith. La Halvorson è la chitarrista di Anthony Braxton e ha inciso quasi 80 album, tra quelli a suo nome e quelli in cui collabora con il fior fiore della scena jazz/impro statunitense.

Smith, batterista, vibrafonista e percussionista tra i più stimati e ammirati della musica contemporanea, è un vero talento poliedrico a suo agio in qualsiasi contesto sonoro, dal jazz all’alternative rock.

Nella stessa serata, due duetti italiani: Skinshout, con l’affascinante voce di Gaia Mattiuzzi e la fantasiosa batteria di Francesco Cusa, in un progetto che prende spunto dalla Black Music delle radici usata come propellente per volare verso nuove galassie musicali.

E Redshift, con due dei nomi di punta dell’etichetta “El Gallo Rojo”: il sassofonista Beppe Scardino, in bilico tra tradizione e sperimentazione, e l’inarrestabile batteria di Massimiliano Sorrentini.

Chiude il cerchio il dj-set della Numa Crew (ingresso libero)

Sabato 3 ottobre – ore 22,30
Teatro Metastasio – via B. Cairoli 59 – Prato
Info tel. 0574.608531/560 – www.contemporaneafestival.it
Biglietti: 10/7 euro (dj set ingresso gratuito)