Quel jazz in bilico tra Sud-Africa e Inghilterra

Venerdì 21 novembre, Sala Vanni, Firenze. Incontro tra il batterista sudafricano Louis Moholo-Moholo e il nuovo astro del pianismo jazz Alexander Hawkins. Tra free jazz e reminiscenze ellingtoniane.

 

Incontro tra generazioni, quello tra l’esperto batterista sudafricano Louis Moholo-Moholo e il giovane pianista britannico Alexander Hawkins, suggellato dall’album “Keep Your Heart Straight”.

Ma soprattutto un incontro tra culture diverse,  interplay che procede a briglia sciolta in un mix appassionato di free jazz, melodie sudafricane, reminiscenze ellingtoniane e molto altro.

Moholo-Moholo è tra i protagonisti di quel movimento di esuli sudafricani che in Inghilterra negli anni Settanta ha scritto alcune delle pagine più affascinanti del jazz europeo.

Di Alexander Hawkins si parla da tempo come uno dei maggiori talenti del nuovo jazz inglese, in grado di dialogare al meglio con il maestro del drumming.

Con queste premesse il duo tra Louis Moholo-Moholo e Alexander Hawkins si lega a pagine gloriose scritte da band come Blue Note e Brotherhood Of Breath e ne rinnova lo spirito. Lo dimostra il cd inciso dal duo “Keep Your Heart Straight”, pubblicato dall’etichetta Ogun, storico marchio delle registrazioni tra sudafricani e inglesi.

Ultimo appuntamento della rassegna SuperJazz organizzata da Musicus Concentus.

Venerdì 21 novembre – ore 21,15
Sala Vanni – piazza del Carmine, 14 – Firenze
Info tel. 055 287347 – www.musicusconcentus.com
Biglietto 15 euro (10 euro in prevendita)