Quintetto di Livorno live, dedicato a Modigliani

Domenica 9 novembre, Teatro Sant’Andrea, Pisa. Nel 130° anniversario della nascita (e nel 30° delle false teste) il combo labronico presenta il nuovo lavoro dedicato al grande pittore. JazzWide.

Nel 130° anniversario della nascita di Amedeo Modigliani e nel 30° anniversario dello scherzo delle false teste, il Quintetto di Livorno presenta il nuovo lavoro “Progetto Modigliani – Il tratto, l’Africa e perdersi” dedicato al grande pittore.

La serata è patrocinata dalla Fondazione Palazzo Blu – che attualmente sta ospitando la mostra “Amedeo Modigliani et ses amis” – ed è inserita nella rassegna JazzWide, promosa da ExWide e sostenuta dal Comune di Pisa e dalla Fondazione Pisa.

Dopo il CD “Progetto Macchiaioli” dedicato a Giovanni Fattori (2008, Nuovo Jazz Italiano – Studio Vinile), un altro progetto discografico del Quintetto di Livorno ispirato a uno dei grandi toscani della pittura del ’900.

Le composizioni, di matrice jazzistica e a firma di Andrea Pellegrini, sono scritte con approccio descrittivo, mettendo cioè in relazione spunti musicali con tratti, masse, luci e suggestioni, o evocativo, con riferimento alla sensibilità del compositore con il quadro, come Modigliani con i soggetti dei quadri stessi, in un gioco di specchi in cui si perde di vista l’oggetto per sentire se stessi, soli con la propria emozione.

“Per un jazzista la strada verso Modigliani passa anche dall’Africa – spiega Andrea Pellegrini – presenza comune al jazz e a Modigliani stesso: la “grande madre” dell’umanità. Profili, occhi, i nasi, lunghe mani sembrano ammiccare continuamente a un’Africa antica, forse mai esistita come accade spesso alle cose più vere.

C’è un jazzista simile a Modigliani, Charlie Parker. La vita, il perdersi, la doppia esistenza, la genialità dirompente, il dolore. “La Bellezza impone doveri dolorosi…” (Modigliani). Credersi al di sopra di regole e costumi; Parker, e Modigliani… il Piero Ciampi della pittura. “Abbiamo diversi doveri, perchè abbiamo diversi diritti…”. Terminano l’esistenza ad età incredibilmente simili. Donano al mondo quantità simili di bellezze. Provano simile rabbia e disperazione in un crepuscolo denso di suicidi. “Si dice che ho trent’anni… ma se ho vissuto tre minuti in uno, non ho forse novant’anni?” (Baudelaire).

E “Solo l’arte stavami addosso senza saperlo, né ancora lo so” diceva Fattori. Si può vivere solo con l’arte? Coltivando pre-sentimenti, in perenne attesa che il resto cominci, sempre a sipario chiuso, per un debutto che coinciderà con la fine? a comprendere il tutto, senza comprendere il mondo? a contare il tempo senza viverlo? Getteremo un ponte con questo territorio, complessa, eterna e feroce adolescenza dell’arte moderna”.

QUINTETTO DI LIVORNO
Tino Tracanna, livornese, sassofonista e compositore, è docente e coordinatore del Dip.to di Jazz al Conservatorio “Verdi” di Milano, leader di un proprio quartetto e membro da 30 anni del quintetto di Paolo Fresu. Ha inciso circa 100 cd e si pone come uno dei più importanti sassofonisti europei. Suona con Andrea Pellegrini dal 1999 in quartetto, quintetto e in duo.

Tony Cattano è fra i migliori trombonisti attuali, ha preso parte a oltre sessanta incisioni e suona da tempo con i migliori musicisti di jazz e musiche improvvisate come George Gruntz, Maria Schenider, Don Byron, Paul Jeffrey, John Tchicai, Keith Tippett, David Liebman, Lawrence Butch Morris, Kenny Wheeler, Bob Mintzer e molti altri.

Andrea Pellegrini, pianista, vanta una lunga carriera al fianco di Paolo Fresu (Cd “Things Left Behind” di Claudio Riggio, Symphonia Bluesmiles), Paul MCCandless (Cd “Middle Earth”, Cd “West Coast” con Marco Cattani e West Coast Quintet), Bruno Tommaso (duo in “In A Simmenthal Mood”, Cd “Original Sountrack for Charles & Mary”, ecc.) in campo internazionale e in vari diversi musicali.

La sezione ritmica è formata dall’arcinoto contrabbassista Nino Pellegrini (già con Bollani, Rava, Fresu, Stefano Battaglia e moltissimi altri) e il batterista Vladimiro Carboni (Petrella, Bassi, finalista con l’Andrea Garibaldi Trio al Babilonia Jazz e all’European Jazz Contest).

Domenica 9 novembre – ore 21,30
Teatro Sant’Andrea – via del Cuore – Pisa
Biglietti: 8/5 euro (riduzione studenti e soci Exwide)
Info e prenotazioni info@jazzwide.it – www. jazzwide.it