Riccardo Tesi, la mia vita a bottoni, in trecento pagine

Le muse, la storia e la carriera di uno degli esponenti più autorevoli della world music. Presentazione del libro di Neri Pollastri. Con appendice live

Compositore di fama internazionale e strumentista dallo stile inconfondibile, tra i pionieri della riscoperta dell’organetto diatonico in Italia, strumento popolare del quale ha rivoluzionato il linguaggio e ampliato il vocabolario al di là della tradizione, Riccardo Tesi è oggi tra gli esponenti più autorevoli della scena world europea, oltre che presidente di Toscana Musiche.

In “Una vita a bottoni” (Squilibri editore) Neri Pollastri ne ripercorre la carriera, in un’impostazione dialogica cara al suo agire intellettuale.

Leader e fondatore di Banditaliana, Tesi ha fatto in modo che uno “strumento musicale contadino”, l’organetto diatonico, dialogasse con altre tradizioni e culture, intrecciando legami con la grande canzone d’autore, i suoni improvvisi del jazz, le sonorità classiche della musica colta e i ritmi ardenti del rock.

Una declinazione plurale del concetto di musica che si evidenzia anche nelle sue disparate collaborazioni, da Caterina Bueno a Patrick Vaillant, da Kepa Junkera a Gabriele Mirabassi, da Gianlugi Trovesi a Piero Pelù, da Fabrizio De André a GianMaria Testa.

Nelle oltre trecento pagine troviamo gli spartiti di “Fulmine” e “Pomodhoro”, un ampio corredo fotografico, la discografia completa, gli interventi di numerosi musicisti, studiosi, critici musicali e promotori di festival nazionali e internazionali. Non manca, allegato, un cd con il meglio del suo vasto repertorio.

Uno dei pregi più rilevanti del libro è quello di individuare la genesi e il progressivo affinamento di questi aspetti e peculiarità dell’agire musicale di Tesi, ricercando anche in incisioni ormai lontane l’affermazione di una vocazione orientata fin dagli inizi alla ricerca di uno stile proprio ed originale, senza mai piegarsi alle parole d’ordine del momento.

Il racconto di Neri, impossibile a riassumersi in poche battute, si apre con i ricordi di un bambino che in casa, per via della militanza politica del padre, si ritrova ad ascoltare “mille volte” un disco del Nuovo Canzoniere Italiano, Bella ciao, ignorando che, cinquant’anni dopo, ne avrebbe dato una sua personale versione, in un nuovo progetto collettivo condiviso con alcune delle migliori voci della canzone italiana (Ginevra Di Marco, Elena Ledda e Lucilla Galeazzi), un cantautore particolarmente versato nel canto sociale, come Alessio Lega, e altri eccellenti strumentisti come Andrea Salvadori e Gigi Biolcati.

Filosofo, critico musicale, attore e regista teatrale, Neri Pollastri si occupa di jazz e musiche “senza etichette”, delle quali scrive per alcune riviste. Il dialogo è al centro anche della sua professione di filosofo “fuori dalle accademie”.

Al termine della presentazione, spazio alla musica dal vivo insieme a Maurizio Geri, Claudio Carboni Massimiliano Larocca e Riccardo Tesi.

Giovedì 1 dicembre 2016 – ore 18
IBS+Libraccio – via de’ Cerretani, 16 r – Firenze
Info tel. 055 287339 – www.ibs.it – ingresso libero