Rivelazione Gregory Porter finale Giotto Jazz Festival

Giovedì 21 marzo al Teatro Giotto di Vicchio di Mugello. Il vocalist americano che la critica ha paragonato a Nat King Cole. Lo straordinario “Water”  e il nuovo album “Be Good”.

L’album di debutto, “Water”, è del 2010. Tanto è bastato al vocalist americano per imporsi nella scena jazz internazionale, collezionando riconoscimenti e premi. Ha ottenuto una nomination al Grammy come “Best Jazz Vocal” (evento raro per un debutto discografico), ha raggiunto il primo posto nelle classifiche di iTunes e Amazon nel Regno Unito, Jazz Wise Magazine ha decretato “Water” Miglior album Jazz del 2011 (la prima volta per un album vocale).

Col secondo album “Be Good”, Gregory Porter si conferma interprete e autore di talento (nove brani portano la sua firma), nel segno di una versatilità espressiva e di una consolidata maturità. La sua voce è d’impronta soul con una naturale propensione alla melodia. Alla Nat King Cole, per capirsi. Eccellente il gruppo che lo affianca al Teatro Giotto: Chip Crawford al piano, Aaron James al basso, Emanuel Harrold alla batteria e Yosuke Sato al sassofono.

Ulitmo appuntamento Giotto Jazz Festival 2013. La rassegna è organizzata da Jazz Club of Vicchio e Music Pool, in collaborazione con Comune di Vicchio.

Giovedì 21 marzo – ore 21.30
Teatro Giotto, Piazzetta dei Buoni, 1 – Vicchio di Mugello – Firenze
Info tel 055 240397 / 8439225 / 8448251 www.jazzclubofvicchio.it
Prevendite www.boxol.it, www.ticketone.itwww.eventimusicpool.it
Biglietto: 16/15 euro