Searching For Sugar Man, Sixto Rodriguez da Oscar

Fino a domenica 3 novembre, Spazio Alfieri, Firenze. Meraviglioso documentario dedicato alla carriera del cantautore americano, diventato simbolo della lotta all’Apartheid. Un successo atteso trent’anni.

Che il cinema documentaristico viva un periodo di grazia, è un dato di fatto. Tra i casi recenti, oltre alla vittoria di “Sacro Gral” al Festival di Venezia, spicca “Searching For Sugar Man”, il biopic di Malik Bendjelloul che si è aggiudicato il Premio Oscar nella categoria Miglior Film Documentario. E che sta riscuotendo un clamoroso successo nelle sale di mezzo mondo.

Comprese quelle fiorentine, dove mesi addietro ha registrato il record d’incassi a livello nazionale. E dove torna, al nuovo Spazio Alfieri di via dell’Ulivo, fino a domenica 3 novembre (info e orari www.spazioalfieri.it).

Il film racconta l’eccezionale storia del cantautore folk Sixto Rodriguez, il più insolito successo nella storia della musica. Lo scoprono in un bar di Detroit, alla fine degli anni Sessanta, due produttori convinti d’aver trovato il profeta di una generazione. Avevano ragione, ma il pubblico non se ne accorge: il primo disco di Rodriguez è un capolavoro ma anche un fiasco. Negli Usa.

Ma nel Sud Africa dell’Apartheid, dove arriva clandestinamente, Rodriguez diventa una leggenda, la sua musica si trasforma nella colonna sonora di una generazione in lotta. Il tutto all’insaputa dell’autore, che si ritira dalle scene.

Finché, trent’anni dopo, due fan decidono di mettersi sulle sue tracce, scoprire che fine ha fatto e cosa è andato storto. “Searching For Sugar Man” è il racconto di una vicenda eccezionale che parla di speranza, di riscatto e della forza della musica.

Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Fino a domenica 3 novembre
Spazio Alfieri – via dell’Ulivo, 6 – Firenze
Info www.spazioalfieri.it
Biglietti: 6/5 euro